Vai Teramo, a Prato prenditi la B

Per far festa oggi deve anche perdere l’Ascoli, ma con tre punti il primo posto è blindato
TERAMO. E' il giorno del primo appuntamento con la storia. Il Teramo si gioca oggi al Lungobisenzio di Prato (calcio d'inizio ore 14.30) la prima chance di agguantare la B con tre turni d'anticipo. C'è una sola possibilità per centrare la serie cadetta in questa penultima domenica di aprile: vincere in Toscana e sperare che l'Ascoli (imbattuto in casa) perda con la Carrarese. Scendere in campo conoscendo già il risultato dello stadio Del Duca, dove il via è fissato alle 12.30, può essere un vantaggio per i ragazzi di Vivarini. I calcoli lasciano il tempo che trovano ma c'è una certezza: se il Teramo dovesse vincere sia oggi che domenica prossima (al Bonolis con il Pontedera) la B sarebbe comunque matematica senza pensare a quello che fa l'Ascoli. Il Diavolo, forte dei 7 punti di vantaggio sui bianconeri, è quindi padrone del proprio destino. In caso di 25° risultato utile di fila, inoltre, il Teramo firmerebbe il record assoluto nella terza serie nazionale migliorando il trend del 1974-'75 con Fantini in panchina. La vigilia della squadra è trascorsa all'insegna della tranquillità e della massima concentrazione.
LA FORMAZIONE. Non sono previste novità rispetto alle ultime due uscite con Tuttocuoio e Lucchese. C'è da registrare solo un piccolo problema per il difensore Nebil Caidi, che ha avuto la febbre alla vigilia della gara. Il centrale biancorosso, ieri mattina, ha regolarmente svolto la rifinitura ed è partito per la Toscana insieme al resto del gruppo. La sua presenza, pertanto, non sembra in dubbio (in caso di necessità è pronto il francese Diakite). Vivarini, come ha dichiarato due giorni fa, ha intenzione di attaccare il Prato sulle fasce. Toccherà a Scipioni e Di Matteo, assistiti dagli inserimenti di Di Paolantonio e Cenciarelli, il compito di scardinare le corsie laterali della squadra toscana. In attacco il tandem Lapadula-Donnarumma, ormai vicino ai 40 gol in due, va a caccia di altre prodezze. Questo l'elenco dei 19 convocati: Amadio, Brugaletta, Bucchi, Caidi, Cenciarelli, Diakite, Di Matteo, Di Paolantonio, Donnarumma, Fiore, Lapadula, Lulli, Masullo, Narduzzo, Perrotta, Petrella, Scipioni, Speranza e Tonti.
LA MARCIA ESTERNA. Il Teramo è la squadra che ha conquistato più punti di tutti in trasferta nel girone B di Lega Pro. In 17 partite giocate finora lontano dal Bonolis il Diavolo ha raccolto 31 punti, con un trend di 8 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte. Alle spalle dei biancorossi, in versione esterna, ci sono Pisa, L'Aquila e Ancona (con 27 punti conquistati) e l'Ascoli (26). I gemelli del gol Lapadula e Donnarumma, in trasferta, hanno segnato rispettivamente 8 e 9 reti.
I PRECEDENTI. Nell'era Campitelli solo una volta il Teramo è riuscito a festeggiare la promozione fuori casa: il 29 aprile 2012, sul campo della Val di Sangro, i biancorossi chiusero la gara sull'1-1 (rete dell'argentino Masini) e si aggiudicarono il campionato di serie D brindando al ritorno tra i professionisti dopo quattro anni di assenza. Nelle altre tre promozioni conquistate da quando al comando della società c'è Campitelli, il Teramo ha sempre gioito in casa: è accaduto in Teramo-Hatria 1-0 (Promozione 2008-2009); Teramo-Guardiagrele 2-0 (Eccellenza 2009-2010) e Teramo- Arzanese 1-2 (Seconda divisione 2013-2014). Oggi, con tanti tifosi al seguito, la squadra di Vivarini ha la prima opportunità di trasformare in realtà il sogno della serie B.
Gaetano Lombardino
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