Valverde vince e piange per l’amico Scarponi

24 Aprile 2017

FILOTTRANO. Si svolgeranno domani alle 15.30, nel palazzetto dello sport di Filottrano, in provincia di Ancona, i funerali di Michele Scarponi, il corridore marchigiano travolto e ucciso sabato da...

FILOTTRANO. Si svolgeranno domani alle 15.30, nel palazzetto dello sport di Filottrano, in provincia di Ancona, i funerali di Michele Scarponi, il corridore marchigiano travolto e ucciso sabato da un furgone, mentre si allenava. Ieri nell’obitorio dell’ospedale di Ancona è stata aperta una camera ardente, in mattinata per i soli familiari e nel pomeriggio al pubblico. Oggi alle 8 la bara verrà trasferita nel Palazzetto dello sport a Filottrano, il Palagalizia, dove il fan club Scarponi ha allestito una camera ardente con una gigantografia del campione. Dell'organizzazione e delle questioni logistiche si sta occupando anche la Protezione civile, dato che si pensa a un vero e proprio assalto da parte di quanti conoscevano e apprezzavano L’Aquila di Filottrano.

Tanta la commozione che accompagna la tragedia. Massimo Iannetti, di Floriano di Campli, compagno di squadra di Michele Scarponi nel 2004 con la Domina Vacanze di Mario Cipollini, ricorda l’amico scomparso. «Siamo stati insieme un anno e mezzo», sottolinea Iannetti, «ho imparato a conoscerlo come un ragazzo scherzoso e allegro. Pieno di vita. Siamo stati compagni di camera in Spagna, venti giorni di ritiro. Era un passista scalatore, lo aiutavo nelle gare a tappe. Gli volevo bene, è stata una botta tremenda apprendere della sua morte».

Lo spagnolo Alejandro Valverde, che ieri ha vinto per la quarta volta la Liegi-Bastogne-Liegi precedendo l’irlandese Daniel Martin e il polacco ex campione del mondo Michal Kwiatkowski, non ha trattenuto le lacrime. Valverde, tagliando il traguardo, ha alzato le braccia e con le dita ha indicato il cielo prima di scoppiare a piangere. «Michele era un mio autentico amico», ricorda Valverde, «i premi della mia vittoria sono per la sua famiglia».

Vincenzo Nibali (Barhain Merida) che ieri ha vinto il Giro di Croazia. Un successo dedicato a Scarponi. «Per me è stato come un fratello», afferma il corridore siciliano.