Vastese a Di Meo se arriva De Filippis

28 Aprile 2016

Il tecnico della promozione, Colavitto, vorrebbe restare ma se ci sarà il nuovo ds alla guida della squadra tornerebbe l’ex

VASTO. La conferma di Giancluca Colavitto è legata a quelli che saranno i nuovi assetti societari. È questa la novità emersa nelle ultime ore in casa biancorossa. Dopo alcuni giorni di festeggiamenti, in casa Vastese si comincia a pensare al futuro e, di conseguenza, all’organizzazione della prossima stagione agonistica. Al momento non sono da escludere colpi di scena. Come, ad esempio, il clamoroso ritorno di Pino Di Meo, il tecnico pugliese che ha legato il suo nome al ritorno in serie C, nel 2009, dell’allora Pro Vasto del presidente Mimmo Crisci. Di Meo è ad Agnone ma, con un programma serio e di una certa importanza, a Vasto tornerebbe di corsa. È un allenatore di categoria, conosce l’ambiente ed è amato dalla tifoseria. Insomma, potrebbe essere l’uomo giusto per continuare l’ottimo lavoro portato avanti quest’anno da Gianluca Colavitto.

La società. Il presidente Franco Bolami, dopo il capolavoro di quest’anno, sa benissimo che la serie D è tutta un’altra cosa rispetto all’Eccellenza e, di conseguenza, si sta adoperando già da alcune ore per allargare i quadri societari. Presto potrebbe essere ufficializzato l’ingresso di nuovi dirigenti e tutto lascia prevedere che anche la prossima stagione la Vastese reciterà un ruolo da protagonista.

Il direttore sportivo. Sarà Pino De Filippis, figura storia del calcio vastese degli ultimi anni. Il presidente si è già incontrato con lui prime delle due giornate di campionato. Un accordo di massima sembra già essere stato trovato anche se mancano alcuni dettagli da limare. Dettagli, però, di non poco conto. «Vediamo cosa succede nei prossimi giorni», ha tagliato corto De Filippis ieri pomeriggio, «con la società i rapporti sono ottimi. Molto dipenderà dai programmi». Il direttore sportivo ha chiesto al presidente carta bianca sia per la scelta nel nuovo allenatore che per l’allestimento dell'organico.

Gaetano Quagliarella

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