Vastese, Agovino e Urbano si giocano la panchina

20 Luglio 2022

A Chieti sfuma l’ingaggio del tecnico Tosi. Pineto, arriva la mezzala Traini. Vagnoni al Castelnuovo

CHIETI. Corrado Urbano o Massimo Agovino. È corsa a due per la panchina della Vastese. Il presidente Franco Bolami oggi sceglierà il nome del nuovo allenatore. Escluse le ipotesi Pierluigi Iervese e Giacomo Modica, con i quali c'era stato più di un contatto, sono rimasti in due a contendersi la panchina biancorossa. Il primo candidato è Urbano, 60 anni, che ha concluso un biennio positivo alla guida del Matese e ora è pronto per nuove avventure. L’altro nome è quello di Agovino, 55 anni, reduce dalla breve esperienza all’Afragolese dove è stato un mese e mezzo fino a settembre quando ha risolto consensualmente il contratto con la società. Per Agovino si tratterebbe di un ritorno perché era già arrivato a Vasto a luglio del 2020, ma la sua avventura in biancorosso durò 48 giorni e il tecnico campano decise di andare via prima dell’inizio del campionato per divergenze sul mercato.
In giornata Bolami ufficializzerà anche il nuovo direttore sportivo: in lizza ci sono Livio Scuotto, ex Afragolese e Giugliano, ed Enzo Agliano, ex ds del Fano, ma occhio a un terzo nome a sorpresa. Anche il Chieti è alle prese con il toto allenatore. Non sarà Marco Tosi a guidare i neroverdi. È sfumata la pista che portava al 59enne tecnico livornese, ex Giulianova, Poggibonsi e Vibonese. «Devo rinunciare all’incarico per motivi miei personali», dice Tosi. Il dg in pectore Demetrio Sartiano sta valutando altri profili e ieri pomeriggio, intanto, ha avuto un primo incontro con l’amministrazione comunale per presentare il progetto della nuova proprietà. Nello specifico, il dg ha chiesto di avere a disposizione uno spazio all’interno dello stadio Angelini da utilizzare per le attività della società. I nuovi dirigenti sono in città e stanno operando, ma non è stato ancora messo nero su bianco sulla cessione delle quote di maggioranza all’imprenditore torinese Ettore Serra. Gli accordi ci sono da tempo, ora va chiusa l’operazione.
A Notaresco in pole per la panchina c’è Tiziano De Patre, pronto a guidare la squadra della sua città. L’ex Chieti e Giulianova ha superato la concorrenza di Pomante ed è a un passo dai rossoblù (più defilato Federico Del Grosso).
Ha già iniziato la preparazione il Pineto, che mette a segno un altro colpo: preso dal Giulianova la mezzala Davide Traini, classe 2004. In Eccellenza, L’Aquila ha preso l’attaccante Nicola Santirocco (’99) dalla Torrese. Il Giulianova prende il centrocampista Alessio Bracciatelli (’98) dal Castelfidardo e il difensore Denny Tempestilli (’00) dall’Aquila. Il Castelnuovo riparte con due novità: il nuovo allenatore è Roberto Vagnoni, ex Notaresco e Castelfidardo, mentre torna in neroverde il ds Claudio Cicchi dopo l’esperienza all’Aquila. Si completa il puzzle degli attaccanti: Giacomo Cellucci lascia Penne e va alla Torrese, l’ex Chieti Mattia Rodia torna alla Santegidiese mentre Marco Di Benedetto (ex Lanciano e Sambuceto) è un nuovo giocatore dell’Alba Adriatica.
Giammarco Giardini