Vastese all’assalto, Chieti con 200 tifosi
I biancorossi condannati a vincere per inseguire la salvezza, i neroverdi più tranquilli in classifica. C’è il dubbio Cesario
La Vastese si gioca le ultime speranze di evitare i play out, il Chieti ha la possibilità di chiudere matematicamente il discorso salvezza con tre giornate d’anticipo. Allo stadio Aragona è il giorno del derby, una gara ad alta tensione sia per la classifica sia per la rivalità storica tra le tifoserie. Si prevede una buona cornice di pubblico: saranno oltre mille gli spettatori e ci saranno 200 tifosi teatini al seguito. È previsto un grande dispiegamento di forze dell’ordine con diverse telecamere posizionate nei punti sensibili per evitare incidenti. Alla vigilia del derby i cancelli del settore ospiti sono stati imbrattati con scritte offensive all’indirizzo della tifoseria teatina. Sugli spalti ci saranno il sindaco di Vasto, Francesco Menna, e il primo cittadino di Chieti, Diego Ferrara, che hanno rivolto un appello di correttezza e sportività alle due tifoserie. In campo sarà battaglia. Per la Vastese l’unico risultato che conta è la vittoria. I biancorossi vogliono la terza vittoria consecutiva per avvicinarsi alla salvezza diretta distante cinque punti a quattro giornate dalla fine. A centrocampo pesa l’assenza dello squalificato Maiorano: al suo posto giocherà Orchi. In porta confermato l’under Del Giudice, al centro della difesa torna Altobelli dalla squalifica. Davanti occhi puntati su De Cerchio, il più in forma della Vastese, che agirà alle spalle del tandem Di Nardo-Kyeremateng. Il Chieti si presenta all’Aragona con più tranquillità dopo il successo con il Roma City che ha messo un’ipoteca sulla salvezza. Il +6 sulla zona play out è un vantaggio rassicurante e un risultato positivo all’Aragona potrebbe consegnare ai neroverdi la matematica salvezza. «Per noi vale come una finale», dice il centrocampista del Chieti Michele Di Prisco, ex di turno, «perché vogliamo arrivare alla salvezza il prima possibile e poi gestire le ultime tre partite. Conosco la piazza di Vasto perché ci ho giocato e so che è un ambiente ostico. Ci aspettiamo una battaglia perché loro avranno il sangue negli occhi. Anche noi combatteremo per i nostri tifosi perché so che ci tengono e vorremmo regalargli la vittoria». Il tecnico Chianese non ha ancora sciolto gli ultimi dubbi. Il più grande riguarda la gestione di Michele Cesario: l’attaccante neroverde è vastese, sente molto la partita e Chianese potrebbe decidere di mandarlo in panchina. L’alternativa è Mancini (o Bordon) oppure Mercuri avanzato alle spalle di Riosa. Torna dalla squalifica Masawoud, in mediana confermato Liepa. È il giorno del derby, ma anche della possibile promozione del Pineto in serie C. Se i biancazzurri vincono a Roma con il Trastevere e la Vigor Senigallia perde a Vastogirardi, la squadra di Amaolo festeggerebbe con tre turni d’anticipo. La capolista recupera Nonni, Forgione, Maio e Allegretti, mentre sono ancora out Ceccacci, Foglia e Domizi. L’Avezzano ospita al Dei Marsi il fanalino di coda Tolentino per blindare la salvezza. Out Bittaye e Negro, due novità in difesa con il ritorno dal primo minuto di Zanon e Scatozza. Per il Notaresco scontro diretto salvezza sul campo del Roma City: serve la vittoria per agganciare i play out. Bruno deve ancora rinunciare all’infortunato Pulsoni, ma recupera Kuqi e Colazzilli.
Giammarco Giardini
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