Vastese, altro cambio di modulo

Palladini pronto a passare al 4-2-3-1 contro il Forlì. E Fiore potrebbe tornare in campo dall’inizio
VASTO. È vero, non è un’ultima spiaggia perché siamo solo alla vigilia della sesta giornata di andata. Come è altrettanto vero, almeno alla luce di quanto ha fatto sapere la società fino a qualche ora fa, che la panchina di Ottavio Palladini non è in discussione. Certo è che, se non si vince anche questo pomeriggio, sarà dura andare avanti perché la classifica (soli 2 punti finora) piange e la piazza è in ebollizione.
Insomma, la sfida di oggi con Forlì, come ha tenuto a sottolineare anche Daniel Giampaolo, è una finale. L’attaccante di Guidonia domenica scorsa, col Santarcangelo, ha realizzato il primo gol in biancorosso, ma non è bastato a far uscire imbattuta la Vastese dal neutro di Rimini. «Non abbiamo alternative, dobbiamo vincere e convincere», sottolinea Giampaolo, «contro il Forlì altri risultati non sono contemplati: ce lo impongono la classifica e il fatto che dobbiamo dimostrare di non essere la squadra vista finora, soprattutto per i risultati».
Nelle ultime due domeniche, nonostante il cambio di modulo (Palladini è passato dal 4-3-3 al 3-5-2) Giampaolo è stato preferito, come uomo da affiancare all’inamovibile Leonetti, sia al capitano Nicola Fiore che a Giacomo Ridolfi. Sarà così anche oggi? È francamente difficile prevederlo, anche se tutto lascia pensare che la squadra, rispetto alle precedenti esibizioni, non subirà grosse modifiche: le novità dovrebbere essere un’ulteriore evoluzione tattica con il passaggio al 4-2-3-1, e il ritorno dal primo minuto di Fiore proprio al posto di Giampaolo.
Palladini in settimana, dopo aver incassato la fiducia della società, ha tenuto tutti sotto pressione. I giocatori, nessuno escluso, sono stati messi davanti alle proprie responsabilità: da oggi in poi non sono ammessi musi lunghi e tutti devo dare il massimo per risalire la china. Anche chi, titolare inamovibile solo fino a qualche settimana fa, in questo momento è in discussione.
Tra il dire e il fare c’è da battere il Forlì, formazione che arriva oggi all’Aragona forte di una classifica di tutto rispetto e con un potenziale da non sottovalutare: «Contro i romagnoli inizia il nostro campionato», taglia corto il presidente Franco Bolami, «ecco perché sarà una partita di fondamentale importanza: vedrete che alla fine riusciremo a centrare la prima vittoria stagionale. Palladini? Non mi stancherò mai di ripeterlo: il problema non è lui e, soprattutto, non ha alcun senso cambiare l’allenatore dopo solo un mese di campionato. Da questo momento dobbiamo essere compatti», conclude il presidente, «insieme riusciremo a risalire la china e a tornare ad occupare quelle posizioni di classifica che ci competono».
LA FORMAZIONE
VASTESE (4-2-3-1): Morelli; Colarieti, Molinari, Del Duca, Di Giacomo; Palestini, D’Alessandro; Stivaletta, Fiore, Napolano; Leonetti. Allenatore: Palladini.
Gaetano Quagliarella
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