Vastese, altro punto per la D Colavitto: ma quanta fatica!

Vantaggio immutato (+ 7) in vetta alla classifica complice il pari del Paterno Il tecnico della capolista: «Non ci sono gare facili, prova gagliarda dei miei»
LANCIANO. Un altro mattoncino verso la serie D. È quello messo da parte domenica scorsa dalla capolista Vastese. Che pur non riuscendo a sfruttare appieno il fattore campo, può archiviare con eguale soddisfazione il pari interno con il Miglianico. Complice, ovviamente, l’analogo risultato ottenuto, sempre tra le mura amiche, dalla rivale diretta Paterno. Che a cinque sole gare dal termine, resta distanziata di ben sette lunghezze dalla vetta.
«In Eccellenza», spiega all’indomani del match lo stesso tecnico della Vastese, Gianluca Colavitto, «non esistono partite facili, e quella di domenica non faceva eccezione. I miei ragazzi scendono sempre in campo per conquistare i tre punti, e questo a prescindere dal fatto che si giochi in casa o in trasferta. Poi però bisogna fare i conti con l’avversario di turno. Che contro di noi, un po’ per il blasone del club, un po’ per la posizione che occupiamo, raddoppia gli sforzi, nel tentativo di centrare il risultato di prestigio». Emblematica, in tal senso, la prestazione del Miglianico. Che ha sofferto e resistito al veemente avvio dei biancorossi, andando in vantaggio proprio nel loro migliore momento, e dopo aver subito il pari e rischiato la capitolazione, ha persino sfiorato il successo, nel finale. «Ecco perché», prosegue Colavitto, «quello di domenica è un risultato tutt’altro che da buttare, essendo tra l’altro frutto di una prova gagliarda dei miei ragazzi, ai quali non ho proprio nulla da rimproverare. Sia sul piano dell’impegno e sia su quello del gioco, niente affatto facile viste le pessime condizioni del campo, appesantito dalla pioggia. È questo, insomma», conclude mister Colavitto, «lo spirito giusto per arrivare sino in fondo e regalare a Vasto e ai vastesi i palcoscenici che meritano».
Obiettivo serie D che invece si allontana, per il Paterno. Illusosi, sino al pareggio in extremis del San Salvo, di poter ridurre a cinque punti il proprio ritardo dalla testa della classifica, alla vigilia di una trasferta assai insidiosa per la sua rivale diretta. Priva, domenica prossima, dei suoi due difensori centrali (Natalini, infortunato, e Giuliano, squalificato) ed opposta proprio ai sansalvesi. Per nulla disposti a fare sconti, essendo stati appena agganciati al quinto posto dal Martinsicuro. Del resto, dopo aver perso un paio di posizioni in campionato, uscendo al primo turno dalla fase nazionale della Coppa Italia, l’undici di mister Rufini non intende certo chiudere in sordina una stagione comunque impreziosita dalla conquista della Coppa regionale di categoria. Non a caso, a poche ore dal pari ottenuto a Celano, lo stesso presidente del club adriatico, Evanio Di Vaira, ha lanciato un appello ai tifosi biancazzurri, invitandoli a sostenere in massa, domenica prossima, i propri beniamini, opposti appunto alla capolista.
Nelle retrovie, invece, il colpo del giorno lo ha messo a segno il Montorio 88. Che sbancando di misura Pineto, ha raddrizzato una classifica divenuta pericolante riuscendo, in un colpo solo, a scavalcare Val di Sangro (travolta a Cupello) e Acqua Sapone (costretta al pari interno dal Sambuceto), e ad agganciare, a quota 28, la Torrese. Capace, questìultima, di imporre il pari alla straordinaria RC Angolana targata Savini, sotto di due reti e costretta ad inseguire fino ad un paio di minuti dal termine.
Stefano De Cristofaro
©RIPRODUZIONE RISERVATA

