Vastese, altro tonfo Colavitto è in bilico

6 Febbraio 2017

Nuova sconfitta a Recanati, oggi la decisione del patron Bolami

RECANATI. Torna a casa con un pugno di mosche la Vastese, che rimedia una sconfitta nella tana della Recanatese.

La vittoria, per gli uomini di Colavitto (la sua posizione sulla panchina è da considerarsi in bilico, oggi attesa la decisione del presidente Bolami), manca dall’11 dicembre dello scorso anno. La prima occasione della gara è per gli ospiti che mandano sopra la traversa con l’attaccante Fiore. Stesso esito, poco dopo, nella risposta dei padroni di casa con Azzolini. Poco dopo i biancorossi si rendono nuovamente pericolosi con Fiore che imbecca Prisco, Azzolini è sempre reattivo. Quando sembra fatta per Degano sul traversone di Villanova, ecco che sbuca Russo ad anticipare tutti. Sulla punizione di Fiore, Cosenza non arriva per un soffio. Serve il jolly e ci prova Mordini da lontano con Russo fuori dai pali senza inquadrare la porta.

La retroguardia locale si dimostra in grande giornata quando Falco impedisce a Prisco di arrivare alla conclusione. L’infortunio di Scutti in occasione di un contrasto, con l’ingresso di Manisi, è l’ultima nota della prima frazione di gioco. Le difese reggono bene fino all’intervallo e le squadre entrano negli spogliatoi senza aver subìto reti.

Al 15’ della ripresa Prisco prova la giocata in acrobazia senza tuttavia inquadrare lo specchio della porta. Sessanta secondi e passa in vantaggio la Recanatese: Sartori concretizza nel migliore dei modi un assist di Villanova.

La Vastese torna in attacco e la sventola di Fiore viene deviata con i pugni da Azzolini. Tuttavia, la formazione locale dimostra di non voler mollare neppure di un centimetro e, con il passare dei minuti, inizia a credere sempre di più nella vittoria.

Così, Russo vola a deviare un calcio piazzato di Degano. Giochi chiusi al 25’, con il rigore assegnato per una trattenuta in piena area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sempre molto freddo dagli undici metri, Degano non fallisce. A questo punto della partita, ormai, la Vastese non deve più fare calcoli e con Prisco, ben servito da Romano, sfiora il bersaglio grosso. L’occasione più grande arriva nel corso dei minuti di recupero: Prisco chiama alla risposta Azzolini che si salva con l’aiuto del palo. Sulla ribattuta Cosenza calcia a botta sicura con la sfera che viene respinta dalla difesa. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio finale del direttore di gara De Tommaso di Rieti.

Per la Recanatese arrivano dunque altri tre punti preziosi in chiave salvezza, mentre la Vastese inizia a preoccuparsi seriamente per l’andamento del suo campionato. Un buon inizio di stagione sembra ormai piuttosto lontano, eppure manca ancora molto al termine del torneo. Fortunatamente il calcio regala sempre occasioni nuove e ulteriori per il riscatto.

Andrea Pastore