Vastese, assalto al bunker del Pineto

3 Novembre 2019

I biancazzurri hanno la miglior difesa del girone, out Cissè e Massa. Amelia senza Palumbo e Ravanelli, ma c’è Bardini

PINETO. «La sfida contro la Vastese come primo vero banco di prova. Sono curioso di vedere come i miei ragazzi affronteranno questo derby». A dichiararlo alla vigilia della gara del Mariani-Pavone è il tecnico biancazzurro Paolo Rachini, reduce da quattro successi consecutivi, di cui tre in campionato e uno in coppa. Dal suo arrivo sulla panchina, il Pineto non conosce sconfitta e, con appena sette gol al passivo, si assesta come la miglior difesa del campionato. Quella che inizia oggi è una quindici giorni chiave per il Pineto, al termine dei quali si potrà capire meglio che tipo di campionato potrà fare la formazione adriatica, chiamata ad affrontare nell'ordine Vastese, Recanatese e Matelica (nel mezzo la sfida di Sassari, in coppa Italia, contro la Torres il 13 novembre alle 20,30). «Con la Vastese», continua Rachini, «mi aspetto una partita delicatissima, contro un avversario molto determinato. La Vastese è una buona squadra, costruita per fare un campionato di livello, con giocatori che possono fare la differenza. Stanno attraversando un momento difficile e, proprio per questo, mi aspetto una squadra che darà ancor di più in campo. Noi siamo consapevoli di dover sudare le proverbiali sette camicie per portare a casa il risultato, ma sono fiducioso. La squadra ha iniziato un percorso di crescita: nella fase di non possesso stiamo facendo bene e i risultati ottenuti in difesa lo dimostrano. Dobbiamo ancora migliorare nella fase di possesso e impostazione del gioco. Già contro la Vastese», conclude Rachini, «mi aspetto che i ragazzi facciano qualcosa di più lì davanti».
Non sarà sicuramente della sfida il centrocampista Piermarco D'Angelo, fermato dal giudice sportivo per una gara. Alla squalifica, si aggiungono gli infortuni di Della Quercia e Cissè, più l'assenza di Massa per un lutto familiare. Regolarmente in campo, invece, nonostante i problemi alla schiena Stefano Amadio, finora tra i migliori in campo. In difesa, sulla destra, Rachini schiererà Perini, mentre sarà Camplone a rilevare D'Angelo in mediana. In avanti, rientra Jonatan Alessandro dal 1’.
LA FORMAZIONE
PINETO (4-3-3): Shiba; Perini, Speranza, Pepe, Marini; Acquadro, Amadio S., Camplone; Sarritzu, Pippi, Alessandro. Allenatore: Rachini.
Roberta Di Sante
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