Vastese, boccata d’ossigeno Tre gol all’Alto Casertano

9 Dicembre 2021

Soltanto a 9’ dal termine Monza sblocca una partita complicata all’Aragona Poi Alessandro e Alonzi arrotondano. Ma il tecnico D’Adderio resta in bilico

VASTESE3
A. ALTO CASERTANO0
VASTESE (4-3-3): Di Rienzo 6; Ceccacci 6,5 (44’ s.t. Marianelli n.g.), Altobelli 5.5, Di Filippo 6, Diallo 5,5; De Angelis .5,5 (22’ s.t. Panaioli 6), Monza 6,5 (44’ s.t. Sansone n.g.), Agnello 5,5; Lenoci 5,5 (22’ s.t. Alonzi 6,5), Alessandro 6,5, Scafetta 6. A disposizione: Di Feo, Romanucci, Stivaletta, Sansone, Attili, Vittorio. Allenatore: D’Adderio

AURORA ALTO CASERTANO (4-4-2): Vitiello 6; Sannia 6, Monteleone 5,5, De Carlo 5 , Bottiglieri 6; Indelicato 6(40’ s.t. Chiacchio n.g.), Amabile 5,5, Vita 6,5, Maydana 5,5 (26’ Nespoli 5,5); Romeo 6 (19’ s.t. Bianchi 6), Balsamo 6 (34’ s.t. D’Orta 5,5). A disposizione: Kuzmanovic, Capasso, Mema, Creta, Del Vecchio.
Allenatore: Campana

Arbitro: Costa di Catanzaro
Reti: 36’ st Monza, 43’ st Alessandro, 46’ st Alonzi
Note: Ammoniti Altobelli, Diallo, Vitiello, Monza, Nespoli. Calci d’angolo 6 a 4 per la Vastese
VASTO
Quando rischi di non vincere neanche contro l’ultima della classe vuole dire che hai quasi toccato il fondo. È quello che stava succedendo ieri pomeriggio alla Vastese, al termine di una delle più brutte prestazioni di quest’anno all’Aragona. Poi, a soli 9’ dal termine, quando i fantasmi di un mortificante zero a zero avevano già iniziato a volteggiare sul cielo dell’Aragona, ci ha pensato Monza, con un tiro dalla media distanza, a regalare tre punti alla squadra di Fulvio D’Adderio. Un gol pesante al quale hanno fatto seguito, dopo pochi minuti, le due reti firmate da Alessandro e Alonzi. Tre punti che consentono di respirare in attesa della difficile trasferta in programma domenica a Fiuggi e che non cancellano le ombre sul tecnico. È chiaro che continuando di questo passo non si va da nessuna parte. Anzi, si rischia di lottare fino all’ultima giornata per non retrocedere. E non sarà un bel vedere se si pensa agli squilli di tromba con i quali era stata annunciata la stagione. Al momento questa vittoria salva la panchina di D’Adderio. Cosa succederà nelle prossime ore è difficile immaginarlo. Anche perché ieri allo stadio non c’erano né il presidente Franco Bolami né il copresidente Pietro Scafetta. Non c'era nemmeno il presidente del settore giovanile Luigi Salvatorelli che, solitamente, quando ci sono le decisioni importanti da prendere, è sempre chiamato in causa. L’impressione è che il tecnico molisano continui ad allenare da separato in casa e, di conseguenza, abbia le ore contate. Molto dipenderà da cosa succederà domenica a Fiuggi. D'Adderio al momento paga una classifica mortificante e la gestione di una squadra senza gioco, senza voglia, senza determinazione. E, soprattutto, senza un vero centravanti. La Vastese ha provato a far sua la partita subito, ma dopo un buon quarto d'ora e una traversa colpita da Ceccacci, si è spenta, giocando un calcio lento, macchinoso e prevedibile. I ragazzi campani non hanno dovuto faticare più di tanto per difendere lo zero a zero, colpendo anche un palo con Vita. Poi, a soli 9' dal termine, il gol di Alonzi ha spezzato gli equilibri. «Contro l’Alto Casertano tutte hanno fatto fatica fino a quando non l’hanno sbloccata», ha detto D’Adderio, «abbiamo un’altra partita tra 4 giorni e dobbiamo valutare le condizioni fisiche di tutti per rendere al meglio».
Gaetano Quagliarella