Vastese, Bolami: «Critiche ingiuste»

La società incontra gli ultrà: «Sono anni che facciamo sacrifici»
VASTO. Da una parte i tifosi che chiedono il ritorno nel calcio che conta. Dall’altra una società che da sei anni porta avanti il discorso sportivo in città. Il tutto per sapere che Vastese si vedrà all’opera la prossima stagione. Una delegazione di tifosi si è confrontata con la dirigenza ieri, allo stadio Aragona, confermando le perplessità sintetizzate in un volantino che da giorni viene distribuito in città. Il presidente Franco Bolami, il copresidente Pietro Scafetta e il presidente del settore giovanile Luigi Salvatorelli non ci stanno. Le critiche le trovano ingiuste dopo sei anni di sacrifici che, piaccia o non piaccia, hanno riportato la Vastese a essere un punto di riferimento del campionato di serie D. «Possiamo anche capire le loro ragioni», hanno dichiarato i dirigenti, «ma loro devono capire che questa società fa tanti sacrifici per portare avanti il discorso calcio in città. È chiaro: lo sappiamo che si può fare meglio e per questo ci stiamo organizzando, curando al meglio i dettagli per quanto riguarda sia l'impiantistica sia il settore giovanile. La prima squadra? Ci stiamo lavorando. Nei prossimi giorni ne saprete di più». (g.q.)
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