Vastese, Bolami potrebbe decidere di restare

10 Luglio 2023

VASTO. È vero: sul futuro della Vastese s’intravedono spiragli di luce. Com’è anche vero che continuano a essere tante le ombre, a tutti i livelli. Soprattutto per quanto riguarda quella che dovrà...

VASTO. È vero: sul futuro della Vastese s’intravedono spiragli di luce. Com’è anche vero che continuano a essere tante le ombre, a tutti i livelli. Soprattutto per quanto riguarda quella che dovrà essere la nuova strutturazione societaria che dovrà avvenire, almeno così si spera, in tempi ragionevolmente brevi, quando la documentazione della contabilità sarà pronta per consentire l’ingresso in società di nuovi dirigenti.
Al momento la situazione è di stallo. Continuano a rincorrersi le voci, secondo le quali Franco Bolami potrebbe anche decidere di restare in società: in che termini e per quanto tempo nessuno lo sa.
Al momento, dopo la dolorosa retrocessione, sembrano comunque due le certezze: la prima è che l’attuale dirigenza iscriverà regolarmente la squadra al prossimo torneo di Eccellenza, mettendo fine alle voci pessimistiche che si sono rincorse durante le scorse settimane, secondo le quali la squadra biancorossa avrebbe anche rischiato di rinunciare a ripartire. La seconda è che la società farà domanda di ripescaggio in serie D, con la speranza che venga accolta. Non sarà facile ottenere ciò che si chiede e, con il trascorrere dei giorni, dal moderato ottimismo, si è passati al pessimismo. L’impressione, insomma, è che ci siano pochi margini per rivedere la Vastese in serie D ai nastri di partenza della prossima stagione.
«Stiamo facendo di tutto per poter avere le carte in regola per ambire al ripescaggio», fanno sapere dalla Vastese calcio. «A questo punto si tratta soltanto di aspettare».
Intanto, la settimana che inizia oggi potrebbe essere quella delle novità dal punto di vista tecnico, con la scelta del nuovo direttore sportivo e del nuovo allenatore. Entrambi lavoreranno per un anno a Vasto, a prescindere da quello che sarà il campionato da disputare. Il condizionale è d’obbligo perché ogni scelta tecnica è legata a quelli che saranno i futuri scenari societari. Ecco perché ogni decisione in proposito potrebbe slittare ancora di qualche giorno a conferma che in casa biancorossa ci sono spiragli di luce, ma anche tante ombre.
Gaetano Quagliarella