Vastese, cinquina con vista sui play off

I biancorossi travolgono il Nereto all’Aragona e si portano ad un punto dal quinto posto. È notte fonda per i vibratiani
VASTO. Il risultato dell’Aragona dice sostanzialmente due cose: la prima è che la Vastese è tornata prepotentemente in corsa per i play off. La vittoria maturata ieri pomeriggio a spese del Nereto rappresenta il sesto risultato utile consecutivo che, in soldoni, tra novembre e gennaio, hanno portato nelle casse della squadra di Fulvio D’Adderio la bellezza di quindici punti. Ora il sogno di raggiungere i play off sembra davvero a portata di mano. Soprattutto se i biancorossi dovessero vincere anche domenica prossima quando all’Aragona arriverà il Fano, altra formazione sulla carta abbordabile. La fiducia, insomma, è tanta perché la squadra sembra avere ancora ampi margini di crescita.
La seconda cosa che ha detto il risultato di ieri, a dire il vero troppo pesante per il volitivo Nereto (che resta al penultimo posto), è che la formazione di Federico Del Grosso faticherà non poco, da qui in avanti, a raggiungere la quota play out, distante nove punti: troppo giovane, troppo fragile per poter pensare di risalire la china in tempi ragionevolmente brevi. Ieri ha resistito un tempo, fino a quando hanno retto gambe e polmoni. Poi, è crollata, nel corso di un secondo tempo dove, al di là di alcune individualità della Vastese che hanno pesato sul risultato, non sono mancate disattenzioni ed errori di gioventù. E, di conseguenza, la posizione di classifica è peggiorata ulteriormente. La gara. La Vastese, pur giocando una prima frazione di gioco sotto tono, ha vinto con pieno merito, grazie soprattutto ad un grande secondo tempo, impreziosito dalle marcature di Alonzi, al suo quinto centro stagionale, Alessandro (una doppietta per lui), Agnello e Stivaletta. La squadra di Fulvio D’Adderio ha fatto pesare sull’ago della bilancia esperienza e individualità che, in questo momento, il Nereto non ha. All’inizio meglio gli ospiti, pericolosi in due circostanze con Cipriani e Reinhold. In entrambe Di Rienzo non si è fatto sorprendere. Più lenta e più macchinosa la manovra della Vastese. Almeno nella prima fase del match. L’unico che ha provato ad accedere la luce, anche se a corrente alternata, è stato il solito Alessandro. Con il trascorrere dei minuti, grazie alla spinta sulle due fasce di Diallo e Scafetta, i biancorossi sono cresciuti e, di conseguenza, sono risultati più pericolosi rispetto agli ospiti. Prima del riposo ci ha provato Alonzi, da buona posizione, due volte. Le sue conclusioni si sono spente di un nulla sul fondo. A spaccare la partita è stato lo stesso Alonzi, al 12’ del secondo tempo, bravo ad infilare Diglio al termine di una convulsa azione di calcio d’angolo. La Vastese ha continuato a macinare gioco e occasioni, andando in gol nel giro di pochi minuti altre due volte, sempre con Alessandro. A risultato blindato per i biancorossi, non sono mancate altre emozioni, con altre quattro reti che hanno fissato il punteggio finale sul 5 a 2 per la Vastese. Reti firmate da Pedalino, Agnello, Boito e Stivaletta.
Gaetano Quagliarella

