Vastese-Di Stefano, la trattativa è saltata ma la squadra si iscrive

VASTO. Dopo giorni di riunioni, unità di intenti, promesse e strette di mano, la trattativa che doveva portare alla presidenza della Vastese l’imprenditore Attilio Di Stefano è saltata. «È vero», ha...
VASTO. Dopo giorni di riunioni, unità di intenti, promesse e strette di mano, la trattativa che doveva portare alla presidenza della Vastese l’imprenditore Attilio Di Stefano è saltata. «È vero», ha dichiarato il copresidente biancorosso Pietro Scafetta, «il signor Di Stefano, con il suo atteggiamento, ha di fatto manifestato la volontà di tirarsi indietro. Insomma, abbiamo perso del tempo che potevamo utilizzare in altro modo. Iscrizione a rischio? Assolutamente no. Dopo sette anni che portiamo avanti il calcio a Vasto non possiamo permetterci il lusso di far perdere il titolo alla città. Di conseguenza, iscriveremo regolarmente la squadra. La documentazione è pronta. Cosa succederà poi, da qui in avanti, non sono in grado di dirlo». Insomma, almeno il titolo è salvo.
Non è cosa di poco conto anche se resta il rammarico per come sono andate le cose: il gruppo Bolami, dopo aver portato avanti il calcio in città per sette anni, è convinto come non mai di aver fatto tutto il possibile pur di rendere agevole l’ingresso in società di quello che doveva essere il nuovo patron, Attilio Di Stefano. L’imprenditore originario di Cupello, invece, la pensa in modo diverso, facendo intendere da giorni di aver visto poca chiarezza nella documentazione sulla situazione economica del club.
«Da parte nostra», si legge in una nota della Vastese, «ribadiamo ancora una volta che è stato fatto il possibile per agevolare l’ingresso di nuovi soci nel rispetto della severa tempistica dettata dagli adempimenti federali, anche relativamente agli ultimi impegni appena qualche giorno fa cristallizzati davanti al primo cittadino. A questo punto siamo costretti, nostro malgrado, a rimettere il titolo sportivo nelle mani del sindaco della città: infatti, sono state le massime rappresentanze istituzionali, sindaco e assessore, a garantire l’ interessamento per l’operazione che si è tentato di portare avanti in questi giorni».
Gaetano Quagliarella

