Vastese e Chieti È un derby di fuoco

All’Aragona per la prima di lusso previsti 1.500 tifosi
VASTO. È inutile nascondere che la sfida dell'Aragona rappresenti, senza ombra di dubbio, il clou della prima giornata del campionato di serie D. Per svariati motivi, che vanno dal blasone delle due società, per anni protagoniste anche tra i professionisti, alla rivalità tra le due tifoserie, una rivalità che in passato è andata anche oltre ogni limite. Forse è soprattutto per questo motivo che la Questura, per il derby odierno, ha stravolto quelli che sono gli abituali accessi allo stadio: la zona Tobruk, dove solitamente si accede sia all'omonima Curva che alla Tribuna centrale, è stata riservata alla tifoseria neroverde. Di conseguenza, per accedere alla tribuna i tifosi della Vastese dovranno utilizzare gli ingressi di San Michele, da dove si entra anche per la Curva D'Avalos. Nonostante la concorrenza del mare (a Vasto si va ancora in spiaggia) oggi sulle gradinate del vecchio Aragona sono attesi 1.500 spettatori. Non sono pochi. La gara è attesa, del resto è un esordio dopo anni di anonimato. E poi c'è l'avversario di turno che tira. Che partita sarà? E, soprattutto, chi vincerà? È francamente difficile prevederlo anche se la Vastese, almeno sulla carta, anche per il solo fatto di aver allestito la squadra con largo anticipo rispetto al Chieti, sembra partire con un leggero vantaggio. Nonostante Colavitto non sia d'accordo: «In un derby queste cose non esistono, i valori vanno dimostrati sul campo e non sulla carta. Il Chieti? Lo rispettiamo, ha blasone da vendere. Per noi non sarà facile come non sarà facile nessuna partita di questo campionato: siamo stati inseriti in un girone tosto dove ci sono formazioni di tutto rispetto. Certo, sarà importante partire con il piede giusto. Noi siamo pronti. Siamo a posto sia di testa che di gambe. Emozioni? Lasciamo perdere queste cose, dal momento che fischia l'arbitro dobbiamo pensare solo a vincere. Non sarà facile ma ci proveremo».
Squadra al completo, o quasi. Unico assente è l'attaccante Galizia, fermo ai box per una vecchia squalifica. Per il resto tutti abili e arruolati. Non ci saranno sostanziali novità rispetto alla squadra che ha affrontato le due gare di Coppa Italia. Prima della gara debutto anche per il nuovo inno della Vastese. Accompagnerà l'ingresso in campo delle due squadre.
Gaetano Quagliarella
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