Vastese e la grana stadio, Bolami: «Pronti ad andare via»

4 Marzo 2022

VASTO . Lo stadio Aragona non riapre: Vastese-Notaresco domenica si gioca a porte chiuse. La doccia fredda è arrivata ieri dopo che nei giorni scorsi dal Comune erano arrivati spiragli per una...

VASTO . Lo stadio Aragona non riapre: Vastese-Notaresco domenica si gioca a porte chiuse. La doccia fredda è arrivata ieri dopo che nei giorni scorsi dal Comune erano arrivati spiragli per una riapertura almeno parziale dell’impianto che è chiuso da novembre per lavori di adeguamento alle norme di sicurezza. «Il Comune ha convocato la Commissione di vigilanza senza aver ottemperato alle prescrizioni in carico», spiega il presidente Franco Bolami, «e quindi era scontato che il parere della Commissione fosse negativo. Noi avevamo chiesto al sindaco di prendersi lui la responsabilità di aprire l’Aragona come ha fatto in questi anni. La verità è che nessuno ha fatto niente perché non c’è interesse verso la Vastese calcio». La questione stadio resta aperta: una prima parte di lavori la Vastese l’ha realizzata, l’altra spetta al Comune che deve trovare le coperture finanziarie. I tempi a questo punto si allungano e la società biancorossa prende una decisione importante. «Domenica sarà l’ultima partita che disputeremo all’Aragona», dice Bolami, «poi andremo a giocare da un’altra parte fino alla fine del campionato. Siamo delusi e arrabbiati».
Per la Vastese quello di domenica è il primo di due derby consecutivi, l’altro a Chieti il 13 marzo, fondamentali per la corsa play off. Due gare che la squadra giocherà senza tifosi perché anche la trasferta di Chieti, quasi sicuramente, sarà vietata dalla questura per motivi di sicurezza come successo all’andata per i sostenitori teatini. (g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.