Vastese, il campionato in due mosse

Eccellenza, De Fabritiis: «Se battiamo Francavilla e Paterno è fatta». Crisi Pineto?
LANCIANO. Aggiudicandosi i rispettivi impegni casalinghi, Vastese e Paterno continuano la loro cavalcata lasciando invariata la situazione in vetta all'Eccellenza. Che vede saldamente in testa i biancorossi di Colavitto, impostisi a suon di reti su un'Acqua&Sapone data in gran spolvero, e sempre avanti di quattro lunghezze rispetto agli irriducibili marsicani, capaci solo in extremis di piegare la resistenza di una ben organizzata Torrese.
Tutto come prima insomma, a sole due settimane dall'attesissima, e a questo punto forse decisiva, sfida diretta in programma al Fabio Piccone di Celano. Sempre che, nel frattempo, il prossimo turno non aggiunga ulteriore pepe al duello, visto che entrambe le battistrada sono attese da sfide tutt'altro che agevoli. Se da un lato, infatti, il calendario riserva al Paterno l'insidiosa trasferta per il derby tutto marsicano di Capistrello, non è che la Vastese possa dormire sonni tranquilli, essendo chiamata ad ospitare all'Aragona il Francavilla di Montani. Formazione imbattuta da circa due mesi (a Città Sant'Angelo, il 13 dicembre scorso, l'ultimo ko dei giallorossi) e definitivamente sbloccatasi in attacco, come dimostra la cinquina rifilata, nell'ultimo turno, al Cupello. «Il calendario», conferma l'esterno della Vastese Mattia De Fabritiis, tra i migliori domenica, «ci riserva due sfide durissime, il cui esito potrebbe influenzare in maniera decisiva le sorti della stagione. Il Francavilla attuale, infatti, è ben diverso da quello del girone di andata e per averne ragione ci vorrà la migliore Vastese, oltre al massiccio apporto dei nostri tifosi che, ne sono certo, non ci deluderanno. L'obiettivo è di arrivare al confronto col Paterno, quanto meno nell'attuale situazione, a +4, per poi provare a batterlo, ipotecando la promozione in serie D».
Quattro reti e sette assist: niente male per un difensore. «Non posso lamentarmi», la chiosa dell'ex terzino destro del Teramo, «anche se domenica potevo segnare una doppietta. Ad oggi ho già superato il mio primato personale di marcature, che spero di migliorare ulteriormente».
Ben altro clima si respira invece in casa del Pineto, in crisi di risultati (un punto nelle ultime tre gare e nessun gol all'attivo) nonostante l'arrivo in panchina di Aldo Ammazzalorso. Urge quindi rimettersi al più presto in carreggiata, altrimenti anche il traguardo minimo dei play off rischia di sfuggire. Non solo per il recente aggancio operato ai loro danni dalla Rc Angolana (7 vittorie in 9 gare con Salvini in panchina), ma anche in virtù dell'attuale distacco (10 punti) che separa il San Salvo, terzo, dalla vice capolista Paterno.
Quanto alle retrovie, si fa dura per il Celano, altro club al quale, risultati alla mano, il cambio di allenatore non sembra aver giovato granché. I marsicani di Morgante, infatti, occupano l'ultima piazza, staccati di ben cinque lunghezze dall'Acqua&Sapone, penultimo.
L'ultima annotazione riguarda nuovamente il San Salvo. Che in virtù dell'imminente doppia sfida di Coppa Italia con i molisani del Vastogirardi (il 17 l’andata, in trasferta) ha chiesto, e ottenuto, dal Comitato regionale Figc, di anticipare a sabato prossimo la gara, di campionato a Cupello.
La classifica marcatori. 14 reti: Miccichè (Paterno); 13 reti: Marinelli (San Salvo); 12 reti: Lepre (Capistrello), Iaboni e Tarquini (Vastese); 10 reti: Pendenza (Torrese); 9 reti: Avantaggiato (Cupello).
Stefano De Cristofaro
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