Vastese, il pubblico è da Lega Pro

Quasi mille spettatori all’Aragona. Rufini si gode il San Salvo terzo in classifica
LANCIANO. Fattore campo e zona Cesarini. Sono i grandi protagonisti dell'ultimo turno di Eccellenza, caratterizzato dai successi di Vastese e Paterno, che allungano sulle rivali dirette lasciando al contempo invariato il distacco tra di loro. Un distacco sempre di 3 punti della capolista di Colavitto, che si è imposta allo scadere sui "cugini" del Cupello, davanti ad un pubblico (quasi mille spettatori) da categoria superiore.
«C'è un solo modo», si lascia andare il presidente della Vastese Franco Bolami, «per ringraziare i nostri tifosi: vincere il campionato». Impresa sicuramente alla portata di Iaboni e soci, costretti però a fare i conti con l'ostinata opposizione del Paterno. Per nulla rassegnato al ruolo di sparring partner, dopo aver visto sfumare l'agognata promozione nei minuti di recupero dell'ultima giornata del campionato scorso.
Fattore campo rispettato quasi ovunque, alla luce dei sei successi e dei due pareggi ottenuti dalle formazioni impegnate in casa. Unica eccezione, la Rc Angolana, che ha espugnato in extremis il sintetico di Miglianico. Un caso non isolato, come sanno Torrese e Capistrello, rimaste con un palmo di naso per via delle reti subite, in pieno recupero, a Montesilvano e Sambuceto. Stesso discorso nella sfida tutta teramana tra Morro d'Oro e Montorio 88, terminata sul 3-1, ma con le squadre in perfetta parità sino ad una manciata di minuti dalla fine.
Dietro alle due battistrada ha perso terreno il Pineto, che ha regalato il primo ko al tecnico Aldo Ammazzalorso con la sconfitta di Francavilla. Particolare di non poco conto, visto cosa prevede il regolamento in materia di play off. La cui disputa è legata all'entità del distacco tra 2ª e 3ª classificata. Che qualora superasse i 10 punti (adesso è di 9) garantirebbe alla vice capolista la qualificazione diretta alla fase nazionale dei play off. Stesso discorso per ciò che concerne il gap tra 2ª e 5ª e tra 3ª e 4ª. Così come, in ambito play out, va monitorata la differenza di punti tra penultima e quint'ultima, che deve restare sempre all’interno dei 9 per permettere di disputare i play out. Altrimenti retrocedono penultima e terzultima, oltre all’ultima.
Tra meno di 48 ore, comunque, tutto potrebbe cambiare, essendo in programma, domani alle ore 15, un turno infrasettimanale, con i posticipo della sfida Val di Sangro-Rc Angolana, che si giocherà alle 18, e Capistrello-Vastese, in calendario giovedì.
In trasferta (a Montesilvano, contro una lanciatissima Acqua&Sapone), giocherà pure il Paterno, mentre il match-clou è a Pineto, opposto in casa ad un San Salvo reduce da ben tre successi di fila. Colti peraltro in soli sette giorni e alla vigilia di un ulteriore tour de force, che vedrà gli adriatici impegnati due volte a settimana anche in futuro, complice la doppia sfida di Coppa Italia (in programma il 17 e il 24 febbraio) contro i molisani del Vastogirardi, allenati dall'ex attaccante del Castel di Sangro Alberto Bernardi. I cui ragazzi, proprio domenica scorsa, hanno centrato l'accesso al primo turno della fase nazionale della Coppa, aggiudicandosi ai rigori la finale col Venafro.
Classifica marcatori Eccellenza. 14 reti: Miccichè (Paterno); 13 reti: Marinelli (San Salvo); 12 reti: Lepre (Capistrello), Iaboni e Tarquini (Vastese), Pendenza (Torrese); 8 reti: Avantaggiato (Cupello), Lalli (RC Angolana), Paris (Paterno).
Stefano De Cristofaro
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