Vastese imprecisa, il Senigallia passa nel finale

I biancorossi cadono nell’unica occasione per i locali. Lucarelli: «Potevamo e dovevamo vincere»
SENIGALLIA. La Vastese viene beffata dalla Vigor Senigallia: Perri entra e risolve la contesa. I ragazzi di mister Alessandro Lucarelli tornano sconfitti 1-0 dalle Marche, nonostante una buonissima prestazione offerta allo stadio Bianchelli. Premiato il cinismo dei rossoblù che si aggiudicano i tre punti attraverso l’unica vera occasione del loro match. Recrimina la compagine abruzzese, che ha annullato le offensive dei rivali, creato diverse situazioni per vincere ma ha peccato di precisione sotto porta.
Mister Lucarelli opta per il consolidato 3-5-2, con Di Nardo e Greselin a comporre il tandem di attacco. Orchi dirige la difesa, con maestria e personalità. La Vigor risponde con un 4-3-3, sfruttando i centimetri di capitan Pesaresi, avvolto dalla fantasia di D’Errico e Kerjota. Gioca solo un quarto d’ora Andrea Lazzari, ex Atalanta, reduce da un infortunio che lo stoppato nelle ultime settimane. La gara stenta a decollare, la Vastese chiude ogni spazio con efficacia e i locali non riescono a mantenere il pallino del gioco. Il primo squillo è di Pesaresi, su cross di Bucari, che di testa impegna Del Giudice. Ci prova anche D’Errico, su invito di Kerjota, ma la conclusione è debole. A ridosso dell’intervallo, Di Nardo impensierisce la retroguardia rossoblu, senza però trovare la via del vantaggio.
Nella ripresa, il copione è simile: match bloccato ma la Vastese sembra più brillante, sfruttando le corsie laterali. Gli ospiti aumentano i giri del motore: è Maiorano a sciupare di testa la rete del vantaggio, poco dopo è Greselin a imitare il suo compagno e successivamente capitan Altobelli. L’episodio chiave arriva alla mezz’ora: angolo per i rossoblù, piuttosto contestato dalla Vastese, Marini colpisce e trova la respinta del portiere, la sfera giunge a Perri che insacca da pochi metri e fa esplodere il Bianchelli. Doccia fredda per gli abruzzesi che non riescono più a creare potenziali palle gol fino al triplice fischio.
La Vigor Senigallia sale così al terzo gradino della classifica, a solo due lunghezze dalla vetta occupata dal Pineto. La Vastese resta inguaiata in zona playout, a quota 10 punti ma con la consapevolezza di poter risalire la china in fretta per quanto dimostrato. Il prossimo appuntamento è previsto domenica contro la Sambenedettese che ha impattato 0-0 con la Roma City. Battere i marchigiani significherebbe sorpassarli in classifica e uscire dalla zona playout. La Vastese ha tutte le carte in regola per poterci riuscire.
Amareggiato mister Lucarelli in sala stampa, il trainer applaude i suoi ragazzi per la prestazione ma non si capacita della sconfitta: «Abbiamo disputato una buonissima partita, ma quando si perde c’è sempre un motivo e bisogna capirlo in fretta. Potevamo e dovevamo vincere la gara. Bisogna lavorare per mantenere questa idea di gioco e allo stesso tempo concretizzare sotto porta. Strano perché di solito siamo cinici. Dubbi sul calcio d’angolo da cui abbiamo preso gol? Non c’era, ma non ci dobbiamo aggrappare a questo errore dell’arbitro. La prossima volta potrebbe toccare a noi. Non mi lamento degli episodi arbitrali. Dobbiamo solo pensare a dove c’è da migliorare, perché essere bravi e perdenti a me non piace. Abbiamo preso benissimo l’ampiezza del campo», prosegue, «riempivamo però lentamente l’area di rigore. La squadra è forte, ha qualità, sta intraprendendo un percorso e ci vuole tempo per migliorare e prendere consapevolezza ancora di più. Nelle prossime settimane andremo a crescere. Testa alla prossima».
Matteo Magnarelli

