Vastese, mal di gol Fallisce l’assalto alla zona play off

3 Aprile 2017

La Sammaurese (quinta) mantiene 5 punti di vantaggio Delusione di Favo: «Abbiamo perso una grande occasione»

VASTO. La Vastese si trascina da mesi il problema del gol. Un problema che attanaglia i biancorossi dalla sosta natalizia, da quando cioè si è inceppato Prisco, autentico mattatore nel corso di quello straordinario girone di andata che aveva fatto sognare un po’ tutti e che, con il trascorrere delle settimane, è solo un malinconico ricordo. E il problema del gol ha fatto perdere il treno della promozione alla squadra di Massimiliano Favo. Adesso si tratta di capire se nelle prossime ultime cinque giornate i biancorossi riusciranno a raggiungere quella quota play-off che salverebbe la stagione. È chiaro che per riuscirci bisognerà fare il contrario di quanto visto ieri. In caso contrario è inutile farsi illusioni.

La Vastese ha perso una grossa occasione contro una diretta concorrente, avanti di cinque punti in classifica ma con un turno di riposo da osservare (domenica) e un calendario più complicato rispetto ai biancorossi. Ma per vincere ci sarebbe voluto ben altro rispetto a quanto Campanella e compagni hanno fatto vedere. Non si può pensare di far propria una partita senza mai tirare in porta, o quasi. Sì, proprio così, perché è quello che è successo all’Aragona. Eccezion fatta per una conclusione ravvicinata di Colitto al 90’, sulla quale si è opposto Passaniti. Il tiro del giovane attaccante biancorosso è stato forte e angolato, ma l’estremo difensore romagnolo si è fatto trovare pronto.

Nel primo tempo le due squadre si sono affrontate soprattutto a centrocampo anche se è la Vastese a fare di più la partita. Il problema è che Prisco è isolato e Fiore e Felici giocano a corrente alternata. La Sammaurese si rende pericolosa in una sola circostanza, al 15’, con una conclusione dal limite di Pieri, di poco alta. Nel secondo tempo poche occasioni da una parte e dall’altra, poche emozioni. Poco di tutto. E non sono sufficienti nemmeno le assenze degli squalificati Galizia e Allocca e dell’infortunato Romano (per lui stagione finita) a giustificare tanto grigiore. La Sammaurese gioca per il pari, perde tempo e fa di tutto per addormentare la partita. La Vastese dovrebbe essere più energica, più intraprendente, più tonica e invece si adegua ai ritmi blandi dei romagnoli perché non ha la forza di fare tutto ciò che servirebbe per conquistare l’intera posta in palio. Peccato perché battendo la Sammaurese si poteva dare un senso a questo finale di stagione. Ora sarà tutto più complicato.

In sala stampa Massimiliano Favo nasconde a fatica una certa delusione. E dice: «Abbiamo perso una grande occasione per avvicinarci ai play off anche se nelle prossime cinque gare possiamo ancora farcela. La partita? Sull’impegno dei ragazzi nulla da dire. Per il resto, al di là dei limiti che questo organico si trascina da sempre, siamo mancati a livello di personalità. Troppi errori, anche banali, in fase di costruzione. Raramente siamo stati pericolosi anche se la Sammaurese non è avversario facile. Non è un caso se ha la migliore difesa del girone».

Gaetano Quagliarella

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