Vastese, Papagni in bilico può tornare Colavitto

29 Maggio 2019

Tra qualche giorno l’incontro con l’allenatore pugliese che potrebbe andare via In pole c’è il tecnico dell’Avezzano, occhio a Battistini e Cudini. Leonetti saluta

PESCARA. La Vastese inizia le grandi manovre per la prossima stagione. Il presidente Franco Bolami ha in agenda i primi incontri per delineare il futuro biancorosso. Il primo nodo da sciogliere è relativo al direttore sportivo. È tutt’altro che scontata la conferma di Pino De Filippis. Il dirigente vastese, subentrato a stagione in corso a Ruffini, incontrerà nei prossimi giorni la società. Dopo un campionato tribolato, non è escluso che Bolami decida di azzerare i quadri dirigenziali e di ripartire con nuove figure. Dalla scelta del ds dipenderà anche quella del nuovo allenatore. Prende corpo l’ipotesi di un clamoroso ritorno di Gianluca Colavitto. Il tecnico campano, salvo sorprese, non resterà all’Avezzano dopo aver centrato una salvezza che sa di mezzo miracolo. Colavitto ha dalla sua parte la stima di Bolami, con il quale è rimasto in ottimi rapporti, ed è ben visto anche dalla tifoseria. L’allenatore campano è stato applaudito dai suoi vecchi tifosi quando, alla penultima giornata, è tornato da ex all’Aragona. Un’accoglienza speciale, e forse anche inaspettata, che ha colpito Colavitto, il quale tornerebbe volentieri a Vasto. Per lui sarebbe la quarta esperienza sulla panchina biancorossa dopo aver vinto un campionato di Eccellenza e ben figurato nei due anni di serie D, sfiorando anche i play off. Nella lista c’è Colavitto, ma non solo. La società sta valutando anche altri profili: un nome che piace parecchio è quello di Pier Francesco Battistini, finito nel mirino della Vastese già lo scorso anno, prima della scelta Palladini. L’ex allenatore dell’Aquila è reduce dall’esperienza negativa a Gavorrano dove è stato esonerato a ottobre, ma è un profilo che viene seguito. L’altro nome sulla lista è quello di Mirko Cudini, che non resterà a Notaresco dopo l’ottimo campionato.
Prima, però, va sciolto il nodo Papagni. L’incontro col tecnico pugliese è slittato al 10 giugno. L’ex Taranto e Andria ha raggiunto l’obiettivo della salvezza - e non era facile vista la situazione ereditata - ma il futuro è ancora tutto da scrivere. Ad oggi è difficile ipotizzare che si possa continuare insieme. È più facile che le strade si separino. Se dovesse restare De Filippis, verrebbe presa in considerazione anche l’ipotesi di un ritorno di Pino Di Meo, ma ad oggi questa è la pista più remota. In pole c’è Colavitto che nell’ultima stagione a Vasto ha lavorato in coppia col ds Micciola, ora a Matelica dove ha vinto la coppa Italia e i play off del girone F. L’ex ds del San Nicolò, giuliese d’adozione, ha diverse richieste e domani incontrerà il presidente marchigiano Canil per valutare il suo futuro. La Vastese, al di là di chi sarà l’allenatore, sarà rivoluzionata. È ai saluti il bomber Vito Leonetti che in due stagioni ha segnato 37 gol. «Sono stati due anni pieni di gioia, felicità, sacrificio e delusione», le parole di Leonetti scritte su Instagram. «Momenti alti e momenti bassi, ma alla fine non mi sono mai arreso. In questi due anni credo di aver dato tutto di me. Ringrazio tutti dal primo all’ultimo, società, staff, squadra, tifosi e città. Spero di aver lasciato un bel ricordo di me in questa città. Grazie Vasto». Parole che sanno d’addio.
Il Pineto ha raggiunto l’accordo con Massimo Epifani. Sarà lui il nuovo allenatore dei biancazzurri. L’intesa è stata ratificata lunedì dopo un incontro col presidente Brocco e il dg Giammarino. La società è già al lavoro con Epifani per scegliere la sede del ritiro estivo e per allestire un organico competitivo per un campionato ambizioso.
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