Vastese, pari che sa di promozione

La supersfida con il Paterno finisce 0-0 e i biancorossi restano in vetta a +6 a otto gare dalla fine
CELANO. Il vantaggio di poter competere per due risultati su tre, la Vastese l’ha sfruttato appieno e con lo 0-0 ottenuto nello scontro diretto con il Paterno, blinda in pratica il campionato di Eccellenza.
Sei punti di vantaggio a otto giornate dal termine, non rappresentano la certezza matematica, ma a questo punto solo un cataclisma potrebbe portare i biancorossi a non vincere il torneo. Il Paterno ci ha provato in tutti i modi, ma ha dovuto fare i conti con un avversario altrettanto motivato e ben deciso a vendere cara la pelle. Gara dai contenuti tecnici abbastanza modesti, ma il timore di poter concedere troppo all’avversario, ha consigliato i contendenti a rischiare il meno possibile, con il risultato che le emozioni sono arrivate col contagocce. Dalla sua il Paterno reclama per una rete annullata a Miccichè allo scadere della prima frazione, per via di un fuorigioco millimetrico difficile da rilevare, anche dalle immagini tv, ma onestà di cronaca impone di evidenziare che di vere e proprie palle gol, i nerazzurri non ne hanno costruite. Il meglio dello spettacolo lo offrono le opposte tifoserie, con coreografie assolutamente degne di questo match tanto atteso. Pressing costante sui portatori di palla e qualità che scade in proporzione. Dopo mezzora, di interessante c’è solo un calcio piazzato di Albertazzi che finisce alto. Poi si scuote la Vastese che va a colpire in pieno il palo con Balzano, bravo a farsi trovare libero sulla destra dopo un velo di Giansante. Di Girolamo suda freddo, ma il montante questa volta gli dà una mano. Un nuovo tentativo di Giansante che si libera della marcatura di Di Stefano, e un cross senza esito di De Fabritis per lo stesso Giansante, fanno da prologo alla rete annullata ai marsicani. Il cross parte dalla destra e sulla spizzata aerea di Carosone, Miccichè che è dietro di lui, raccoglie e insacca. Rapido sguardo d’intesa tra arbitro e collaboratore e la gioia del Paterno si spegne altrettanto velocemente.
A inizio di ripresa Jodice tenta il tutto per tutto e inserisce uno dopo l’altro Catalli e Paris. L’intento del tecnico è mettere pressione offensiva alla Vastese, che però si difende sempre con ordine, grazie ai due ottimi centrali Giuliano e Natalini, ma se si eccettuano un tentativo di Amore da 30 metri e un diagonale di Paris, bloccato in due tempi da Cattafesta, gli sforzi offensivi dei padroni di casa non riescono a produrre granché.
Più impegnato è invece Di Girolamo, che al 36’ deve far ricorso agli straordinari per disinnescare De Fabritis che gli si era presentato davanti in beata solitudine, con replica un paio di minuti dopo su Tarquini, che sbaglia però la misura del tiro. Jodice mette dentro anche Pace, ultimo acquisto proveniente dal campionato Amatori locale, ma da segnalare rimane solo una punizione di Catalli al 49’, con girata di testa del difensore Iaboni che spedisce a fil di palo. Finisce 0-0 e a festeggiare alla fine sono solo i biancorossi. Negli spogliatoi l’esultanza di Colavitto non viene molto gradita dai padroni di casa, ma anche questo fa parte del gioco.
Plinio Olivotto
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