Vastese, per il futuro si pensa a Del Grosso

Il tecnico dell’Agnonese, prossimo avversario dei biancorossi, in pole per la panchina. Tre nomi per il ds
Uno spareggio play off con un osservato speciale: Alessandro Del Grosso. La partita di domenica Vastese-Agnonese, decisiva per il quinto posto, ha intrecci di mercato. Il 44enne allenatore romano, ma pescarese d'adozione, sta disputando una stagione da record alla guida dell'Agnonese e il suo nome è finito nella lista dei candidati per la panchina della Vastese per la prossima stagione. La società non ha ancora preso una decisione sul futuro di Massimiliano Favo, ma il divorzio dall'attuale tecnico biancorosso sembra inevitabile. Quello di Del Grosso, richiestissimo sul mercato, è un profilo che viene preso in considerazione dalla dirigenza vastese che avrebbe già sondato il terreno per la disponibilità dell'ex difensore del Celano. Nulla, però, è stato ancora deciso. Siamo ancora nella fase dei sondaggi. Ogni discorso sul futuro è rimandato alla fine del campionato e la scelta dell'allenatore andrà condivisa da società e direttore sportivo. Anche su questo fronte potrebbero esserci novità. La conferma del ds Pino De Filippis è tutt'altro che scontata e andrà valutata nei prossimi giorni. In caso di divorzio, il possibile sostituto potrebbe uscire fuori da una lista di tre nomi: Stefano De Angelis, ex Avezzano, Francesco Micciola del San Nicolò e Nicola D'Ottavio dell'Agnonese. «C'è una stagione da chiudere al meglio. Le decisioni definitive verranno prese a campionato concluso», taglia corto il presidente Franco Bolami, «la società è al lavoro per garantire un futuro importante». Testa, dunque, almeno per ora, al campionato. Domenica è l'ultima giornata: per raggiungere i play off, la Vastese deve vincere con l'Agnonese e sperare che Sammaurese-Monticelli finisca in parità. «Abbiamo l'obbligo di provarci» spiega Bolami, «è vero che all’Aragona abbiamo perso per strada punti importanti in questi ultimi mesi, ma vogliamo battere l’Agnonese per cercare di acciuffare i play off, altrimenti saluteremo comunque il nostro pubblico con una vittoria. C'è ancora una battaglia da vincere e mi auguro che i nostri tifosi facciano sentire tutto il loro calore alla squadra». In caso di mancato raggiungimento dei play off, come andrebbe valutata la stagione? «Resterà comunque una stagione assolutamente positiva. Quando ci siamo insediati nel luglio del 2015, avevamo parlato di progetto triennale. Un anno fa abbiamo vinto l’Eccellenza e in questa stagione da neopromossa qualche soddisfazione è arrivata. Adesso vogliamo stabilizzarci in serie D. Nessuno vuole fare voli pindarici e, dopo anni di buio, abbiamo riportato la luce a Vasto e non vogliamo deludere la piazza».
Giammarco Giardini
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