Vastese rimaneggiata, ma serve il riscatto

VASTO. Oggi pomeriggio a Recanati, domenica all’Aragona contro l’Isernia: in 180’ la Vastese si gioca tanto tra credibilità e prospettive di salvezza. Ma non saranno due gare facili perché la...
VASTO. Oggi pomeriggio a Recanati, domenica all’Aragona contro l’Isernia: in 180’ la Vastese si gioca tanto tra credibilità e prospettive di salvezza. Ma non saranno due gare facili perché la Recanatese rappresenta un complesso ben organizzato e con delle individualità di tutto rispetto e l’Isernia verrà a Vasto a caccia di punti salvezza. In casa biancorossa il morale è ai minimi storici perché la sconfitta casalinga ad opere della Jesina ha messo a nudo quelli che sono i problemi della squadra di Fabio Montani nella quale, quando si ferma Leonetti, nessuno riesce a fare la differenza. La società, intanto, fa quadrato: ha rinnovato la fiducia al tecnico e ha chiesto a tutta la squadra il massimo impegno per raggiungere la salvezza senza passare dalla lotteria dei play out. Non sarà facile, è inutile nasconderlo, ma bisognerà provarci. Dirigenza, tecnico e giocatori sono in silenzio stampa in attesa di tempi migliori. Si tratta di rialzarsi subito e non sarà per nulla facile, a cominciare da questo pomeriggio dove mancheranno Capellupo a centrocampo e Leonetti in attacco, entrambi squalificati. Fuori anche gli infortunati Mataloni e Giampaolo.
LA FORMAZIONE
VASTESE (4-3-3): Patania; De Meio, Sbardella, Del Duca, Di Giacomo; Palestini, Stivaletta, Russo; Shiba, Fiore, Kone. Allenatore: Montani. (g.q.)
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