Vastese, rimonta a metà Due rigori evitano il ko

23 Novembre 2020

L’Agnonese si porta sul doppio vantaggio e sfiora il colpaccio all’Aragona  Martiniello e Calabrese dal dischetto acciuffano un pari che serve a poco

VASTO. La partita ha avuto due storie, diametralmente opposte. La prima tutta di marca molisana. La seconda tutta vastese. Insomma, due partite in 90’ di gioco nel corso dei quali non sono mancate le emozioni. Alla fine il risultato finale ci sta tutto anche se l’Agnonese, arrivata in riva all’Adriatico con un solo punto in classifica, deve recriminare tantissimo per aver sprecato un’occasione grande come una casa per espugnare l’Aragona, dilapidando un doppio vantaggio con il quale aveva marchiato i suoi primi 31’ di gioco. Si, proprio così perché la squadra di Massimo Silva aveva compromesso il risultato nel corso della prima frazione di gioco, nel corso della quale aveva consentito ai molisani di andare in gol in due circostanze, entrambe con il centravanti Mbuba: al 7’ con un calcio di rigore, concesso dal direttore di gara per un contatto in area tra Cardinale e lo stesso centravanti congolese e al 31’, sempre con il possente numero 9, bravo a correggere in rete, di testa, un preciso assist di Maniscalchi. Due prodezze, favorite da alcune incertezze difensive della retroguardia biancorossa, che hanno fatto giocare in salita la Vastese, che ha provato a reagire, ma ha fatto tanta fatica a rendersi pericolosa negli ultimi sedici metri avversari.
Prima del riposo, dopo due tentativi consecutivi di Obodo e Sorgente, i biancorossi accorciano le distanze grazie ad un calcio di rigore trasformato da Martiniello. La massima punizione è stata assegnata dal direttore di gara per un evidente fallo di Landi su Valerio. Nella seconda frazione di gioco a fare la partita sono stati soprattutto i biancorossi. Gli ospiti si sono difesi con ordine, senza mai abbassare il baricentro del proprio gioco. Al 7’ il pareggio è stato firmato da Calabrese, sempre su calcio di rigore assegnato per un fallo di mano di Montanaro. Da questo momento la partita è a senso unico, o quasi, con la squadra di casa che cerca con tutte le proprie forze il gol vittoria. Su due conclusioni ravvicinate di Sorgente e Valerio l’estremo difensore ospite si fa trovare pronto.
Con il trascorrere dei minuti la Vastese ha provato a vincere, ma non ha avuto né la forza né la lucidità negli ultimi sedici metri, perdendo una grandissima occasione per dare un senso di una certa importanza alla sua stagione. In casa biancorossa il rammarico è grande. Dopo la vittoria con il Pineto e la lunga sosta causa Covid, la squadra di Massimo Silva poteva e doveva vincere, sia per lo spessore tutt’altro che trascendentale dell’avversario di turno che per guardare con più fiducia ai quartieri nobili della classifica che, purtroppo, erano e restano abbastanza lontani. Certo, ieri non era facile tornare subito a giocare con una certa padronanza, per svariati motivi, non ultimo quello legato a tutta una serie di contrattempi legati all’emergenza Covid che, di fatto, ha condizionato non poco il lavoro di Silva. Il rammarico, però, resta, perché l’Agnonese era sulla carta l’avversario migliore che il calendario potesse riservare alla Vastese. Invece la partita si è rivelata più difficile del previsto, soprattutto per colpa di un primo tempo da dimenticare. Domenica Vastese di nuovo in campo ad Aprilia per il recupero della quinta giornata.
Gaetano Quagliarella
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