Vastese-San Nicolò, è il derby di Stivaletta: «Devo tutto ai teramani»

10 Febbraio 2018

Il San Nicolò lo ha fatto debuttare in serie D e lo ha lanciato in C. Due anni da record con i biancazzurri, arrivati per la prima volta nella storia a disputare una finale play off di D, persa poi...

Il San Nicolò lo ha fatto debuttare in serie D e lo ha lanciato in C. Due anni da record con i biancazzurri, arrivati per la prima volta nella storia a disputare una finale play off di D, persa poi con il Fano. Per Cristian Stivaletta, centrocampista della Vastese, quello di domani all'Aragona sarà un derby speciale. «Devo tutto al San Nicolò», ammette il 23enne giocatore di Vasto, «loro mi hanno preso dall'Eccellenza e mi hanno lanciato in categorie superiori. Devo tanto al ds Micciola, che mi ha portato a San Nicolò, e al mister Epifani, che mi ha dato tanta fiducia. Sono stato benissimo perché ho trovato una società seria e organizzata. Forse l'anno scorso potevamo fare qualcosa in più, ma i ricordi sono fantastici e il bilancio è più che positivo. L'immagine più bella che ho in mente, da buon vastese, è la doppietta che feci contro il Chieti, all'Angelini».
Stivaletta esplose il primo anno con il San Nicolò e poi andò in C con L'Aquila, dove giocò pochissimo. «Col senno del poi devo dire che andare all'Aquila è stato un errore. Avevo anche altre offerte e potevo fare scelte diverse».
Lo scorso anno è tornato a San Nicolò e in estate Micciola lo ha voluto con sé a Vasto. Nel 4-3-3 di Colavitto, Stivaletta gioca da mezzala e vede di più la porta. «Ho già segnato sette gol in questo ruolo», dice il numero 7 biancorosso, che con il San Nicolò vuole tornare a fare punti dopo le quattro sconfitte nelle ultime cinque giornate. «Un momento negativo può capitare a tutti. In questo periodo ci gira tutto storto, ma vogliamo tornare ad essere quelli di prima. Con il San Nicolò vogliamo vincere. Se segno, però, non esulto perché ho troppo rispetto della società teramana». Un dubbio in attacco per Colavitto che deve scegliere uno tra Tedesco (altro ex) e Bittaye per completare il tridente composto da Fiore e Leonetti, al rientro dopo la squalifica. (g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA