Vastese sciupona segna e poi perde In bilico Palladini

8 Ottobre 2018

Con la Santarcangelese il gol di Giampaolo non basta Ultimatum della società: domenica vittoria o sarà esonero

RIMINI. Occasione persa dalla Vastese, che nonostante le tante palle gol, contro il Santarcangelo rimedia una sconfitta che adesso mette seriamente in bilico la panchina di Palladini. Se domenica non vince contro il Forlì sarà esonerato. È l’ultimatum, nemmeno tanto velato, della società.
Eppure ieri la squadra era partita benissimo ma, rimontata subito, non è stata più capace di segnare. La gara si è giocata a Rimini per l’indisponibilità del terreno di gioco dello stadio Valentino Mazzola di Santarcangelo.
I giocatori di casa, per una volta sfrattati dal proprio prato, si presentano col consueto 4-2-3-1 di Galloppa, con Cascione faro del gioco nei due di centrocampo. Ottavio Palladini va col 3-4-1-2 e affida le chiavi dell’attacco a Napolano che suggerisce per Leonetti e Giampaolo. È una Vastese arrembante quella di inizio partita. Una squadra che recupera palla e sa subito infilarsi negli spazi, brava a stazionare costantemente nella metà campo altrui. Il gol arriva quasi naturale, col colpo di testa di Giampaolo a incocciare bene il cross di Napolano. Il guaio, in questa fase della partita, è che il secondo gol non arriva e che il Santarcangelo si riprende. Cascione firma il pari con una punizione perfetta e Peroni, cinque minuti dopo, sigla il 2-1 con la rovesciata dal limite sul pasticcio tra Del Duca e Morelli. Una papera combinata che, a posteriori, decide la partita. Uno di quegli errori da non commettere, soprattutto in una situazione di classifica che, già a ottobre, concede poco spazio alle sbavature. C’è anche la traversa di Mancini nel computo di un primo tempo a due facce: totalmente della Vastese nella prima metà, favorevole al Santarcangelo nella seconda. Il problema, per gli uomini di Palladini, sono gli errori che hanno scombinato la bilancia e hanno mandato a riposo i padroni di casa sul 2-1. Nella ripresa torna a essere aggressivo il gruppo biancorosso. Una punizione di Napolano, tante mischie e soprattutto salvataggi in serie da parte di Battistini, miracolose quelle su Leonetti da vicino a cavallo della mezz’ora. Il 2-2 sembrava poter essere nell’aria, ma va anche detto che il Santarcangelo ha sprecato parecchio in contropiede per chiudere la partita. L’ultimo quarto d’ora vive sui nervi, con la Vastese a provarci, ma con poche gambe a sorreggerla. Finisce coi padroni di casa a rischiare ancora la terza rete, in un paio di occasioni, e con la contestazione dei tifosi abruzzesi alla squadra. Domenica contro il Forlì la prova del nove per la Vastese e soprattutto per il suo tecnico.
Loriano Zannoni
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