Vastese senza scampo quarto stop di fila

A Campobasso altra sconfitta, a tempo scaduto il gol di Fiore
CAMPOBASSO. Cola a picco la Vastese, sconfitta anche a Campobasso e sempre più distante dalla zona play off. Quello maturato in Molise nel quasi derby con i rossoblù è il quarto ko di fila, mentre la vittoria manca ormai da sette turni. Favo si affida ancora una volta al 4-3-3, preferendo Manisi a De Cinque nella linea difensiva. Il Campobasso, in serie positiva dall’avvento in panchina di Massimo Silva (ex attaccante del Pescara), risponde con un 3-5-2 che presto diventerà un 5-3-2.
I primi minuti vedono i molisani particolarmente pimpanti. Già al 3’ il difensore Esposito, in proiezione offensiva su calcio d’angolo, prova la battuta in acrobazia ma non inquadra la porta. Due minuti più tardi, un rischio ancora più concreto su palla accarezzata a girare dall’ex Lanciano Improta: la palla esce a pochi centimetri dal secondo palo. Poi è Grazioso a cercare la battuta, Rinaldi si tuffa sulla sua sinistra e para a terra. La Vastese prova a organizzarsi, ma non punge. La partita vive una fase priva di occasioni da rete, con gli abruzzesi a girar palla senza trovare gli spazi giusti e i molisani ad aspettare l’errore dei biancorossi per ripartire in contropiede. Il Campobasso sblocca il risultato al 35’: Improta porta a spasso quattro difensori (che gli concedono troppo spazio), poi tocca a Iaboni che serve Martiniello, bravo a controllare e lasciar partire un pallonetto da lontano che va a insaccarsi nell’angolo più lontano. Padroni di casa in vantaggio e Vastese in bambola, che rischia di capitolare una seconda volta prima dell’intervallo su un’altra battuta al volo, questa volta dello specialista Fazio che raccoglie una corta respinta: palla a lato.
Favo prova a correre ai ripari a inizio ripresa, inserendo Colitto al posto di Mensah. Ma al 3’ il Campobasso raddoppia ancora con uno schema su punizione: palla a Improta, che si allarga sulla destra e crossa al centro dell’area piccola dove è appostato Martiniello, che raccoglie appoggiando di testa nella porta sguarnita. Solo a questo punto si vede una Vastese più concreta, ma Prisco prima sfiora il palo e poi calcia sul portiere Palumbo raccogliendo una palla svirgolata dalla difesa di casa. Ma è un fuoco di paglia, la squadra non ha mordente. Favo inserisce Galizia e cambia modulo, passando al 4-2-3-1, la novità non sortisce effetti se non per una nuova palla-gol per Prisco, che coglie l’esterno della rete. Occasione preceduta da un numero di Martiniello, che al 20’ ruba palla a Manisi e poi calcia, ma stavolta la mira non è quella giusta. Alla mezz’ora potrebbe esserci gloria per il baby di casa Corbo, che calcia in corsa in diagonale ma la palla rimbalza male e termina fuori. Il Campobasso tira i remi in barca, rischia quando Manisi manda alto e Felici impegna Palumbo da lontano, poi manca il 3-0 con Esposito (para Palumbo). Nel recupero, l’altro ex Fiore, raccogliendo una corta respinta su azione di Galizia, realizza l’1-2.
Marco Salvatore

