Vastese, sfuma Micciola SN Notaresco su Vagnoni

Il ds resta a Matelica dove può andare Colavitto: i biancorossi sondano Di Meo e Battistini. L’ex Castelfidardo o Giampaolo per la panchina dei rossoblù
PESCARA. Sfuma il ritorno di Francesco Micciola alla Vastese. Il 51enne direttore sportivo campano resta al Matelica. La decisione è stata presa ieri mattina al termine di un incontro con il presidente Mauro Canil che ha convinto l’ex San Nicolò a restare un altro anno nelle Marche. La notizia interessa da vicino la Vastese che aveva messo in cima alla lista il nome di Micciola per ripartire in vista della prossima stagione. Nei giorni scorsi l’ex ds biancorosso aveva lasciato una porta aperta al suo ritorno a Vasto, ma il Matelica l’ha blindato e punta fortemente su di lui per disputare un altro campionato da protagonista dopo la vittoria dei play off e della coppa Italia. La Vastese ora deve andare su un altro ds e rischia di perdere anche Gianluca Colavitto. L’ex allenatore dell’Avezzano, prima scelta della società del presidente Franco Bolami, è anche il primo nome che Micciola ha fatto al Matelica per prendere il posto di Tiozzo, finito all’Adriese. Colavitto incontrerà il Matelica entro fine settimana, poi prenderà una decisione. La Vastese resta alla finestra e, nel frattempo, sonda altri profili. I nomi sul taccuino della società biancorossa sono quelli di Pier Francesco Battistini, 48 anni, ex L’Aquila e Gavorrano, e di Pino Di Meo, 50 anni, già in biancorosso nella stagione 2008-2009 - quando vinse la serie D con la Pro Vasto - e reduce dalle esperienze a Gravina (esonerato a novembre scorso) e all’Agnonese dove un anno fa ha raggiunto la salvezza. Non è escluso che alla lista possa aggiungersi un quarto nome.
SN Notaresco. Anche i rossoblù devono scegliere il nuovo allenatore dopo l’addio di Mirko Cudini, finito nel mirino della Recanatese. Sono due i profili presi in considerazione dalla società del presidente Salvatore Di Giovanni. Il primo è Roberto Vagnoni, 51 anni, ex Castelfidardo, squadra con la quale ha ben figurato lo scorso anno prima della seconda esperienza (meno fortunata) dell’ultima stagione quando è subentrato a campionato in corso e poi è andato via dopo pochi mesi. L’altro papabile per la panchina è il giuliese Federico Giampaolo, 49 anni, reduce dalla travagliata stagione ad Avezzano, terminata a febbraio con il divorzio. Due profili diversi tra di loro che la società sta vagliando.
Francavilla. È finita l’avventura di Gilberto Candeloro. Il presidente, come anticipato nei giorni scorsi, ha deciso di lasciare la società e ha comunicato le sue intenzioni anche al sindaco Antonio Luciani, ora al lavoro per trovare nuovi imprenditori disposti a rilevare il club. Candeloro è tornato alla carica per prendere la Sambenedettese (serie C), ma Fedeli vuole restare alla guida dei rossoblù e ieri ha ufficializzato il nuovo allenatore (l’ex difensore della Juve, Paolo Montero).
Le altre. Situazione di stallo in casa Chieti - dove non decolla la trattativa tra l’ex patron Giulio Trevisan e il presidente Filippo Di Giovanni per il passaggio di consegne - mentre il Pineto è già al lavoro. I biancazzurri, dopo aver affidato la squadra a Epifani, hanno già scelto la sede del ritiro (Ovindoli) e si stanno muovendo sul mercato. Piace l’esterno Ezequiel Banegas del Francavilla, che però potrebbe accasarsi in una società del nord. Richiesti sul mercato Orlando (piace al Cesena) e Della Quercia. A Giulianova il presidente Bartolini attende l’esito delle elezioni comunali (domenica c’è il ballottaggio per il nuovo sindaco). Promozione. Domenico Cristiano è il nuovo allenatore del Castel di Sangro, inserito nel girone molisano. Cristiano, ex giocatore giallorosso ai tempi della B, ha trovato l’accordo col presidente Lorenzo Caruso.
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