Vastese show, bastano 45 minuti per calare il tris alla CynthiAlbalonga

PINETO. Una Vastese, protagonista di un gran primo tempo, batte 3-1 la ChynthiAlbalonga sul neutro di Pineto, conquista la seconda vittoria consecutiva e sale a 42 punti in graduatoria. Il passo...
PINETO. Una Vastese, protagonista di un gran primo tempo, batte 3-1 la ChynthiAlbalonga sul neutro di Pineto, conquista la seconda vittoria consecutiva e sale a 42 punti in graduatoria. Il passo falso costa ai laziali il terzo posto, con il Matese che scavalca la formazione di Chiappara. Gli aragonesi approcciano in maniera perfetta la contesa e si fanno pericolosi ad ogni sortita offensiva grazie agli inserimenti puntuali dei centrocampisti. Ed è proprio così che la formazione di D'Adderio confeziona, dopo appena due giri di lancette, la rete che sblocca la partita. Obodo si propone sulla sinistra e mette in mezzo un pallone invitante per l’inserimento perfetto di Diarra, che con grande tempismo, anticipa tutti e deposita in fondo al sacco l’1-0 aragonese. I biancorossi sono cinici quanto basta e riescono a massimizzare le occasioni avute nel corso di una prima frazione che termina con un rotondo 3-0. Al 16’ la seconda rete porta la firma di Barbarossa, che con un gran sinistro a incrociare, insacca all’angolino il 2-0. Nella parte centrale del primo tempo la ChynthiAlbalonga abbozza la reazione e, nel giro di cinque minuti, centra due legni. Al 23’ è provvidenziale l’intervento di Di Rienzo su Panaioli, con l’estremo aragonese che si salva con l’aiuto del palo. Legno che dice di no anche, qualche minuto più tardi, alla punizione magistrale di D’Agostino. E così, nel finale di frazione, una Vastese scatenata cala anche il tris con Martiniello, che insacca la girata a fil di palo che vale il 3-0. La partita sembrerebbe in discesa, ma in avvio di ripresa, la Chynthialbalonga accorcia le distanze col solito D’Agostino che, da fuori, piazza il rasoterra chirurgico alla destra di Di Rienzo. Cambia il lait-motiv della gara, con la Vastese che abbassa troppo il baricentro e soffre il ritorno dei laziali, che sfiorano il raddoppio al quarto d’ora con una conclusione dal limite che esce fuori di un niente.
Nei minuti finali la Vastese cerca di abbassare i ritmi e controllare il doppio vantaggio, riuscendo a portare a casa l’intera posta in palio. «Siamo stati bravi e fortunati nel corso di un primo tempo in cui siamo riusciti ad essere cinici e mettere a segno tre palle gol su quattro», dice il tecnico D’Adderio. «Nella ripresa, complice il caldo e le energie spese nel corso dei primi 45 minuti, abbiamo cercato di controllare». Poi sul futuro, D’Adderio dichiara: "Io a Vasto sono stato bene e sono stato rispettato, trovando ragazzi molto validi. Per sposarsi, però, bisogna essere in due e stabilire bene che cosa si vuole fare. Ci vuole chiarezza, organizzazione e serietà per realizzare un progetto valido e noi non possiamo vendere fumo. Adesso mancano tre partite e le vogliamo fare bene, quando ci siederemo a tavolino vedremo cosa si vuole fare».
Roberta Di Sante
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