Vastese, tanti motivi per sprizzare fiducia

7 Agosto 2017

Entusiasmo attorno alla nuova creatura di Colavitto. La dirigenza punta a 500 abbonamenti

VASTO. Più luci che ombre. Più fiducia che preoccupazioni. E, soprattutto, un moderato ottimismo che è destinato a crescere se le cose dovessero andare come tutti si augurano in società, dal presidente Franco Bolami a tutti i dirigenti. Alla fine della prima parte della preparazione, terminata con l’amichevole di giovedì con il Benevento, in casa biancorossa si registra un clima diverso rispetto a quello della stagione scorsa. Si, proprio così, perché la nuova Vastese che sta prendendo forma piace a tutti anche se Gianluca Colavitto (nella foto) preferisce fare il pompiere, ruolo che gli riesce benissimo. «Piano, non illudiamoci, siamo ancora in agosto. A me il calcio d’agosto non piace e, soprattutto, non mi ha mai illuso. Ripeto, l’importante sarà essere pronti per l’inizio del campionato. Lo scetticismo per i tanti ragazzi in rosa? Non lo capisco. Come non capisco perché un ragazzo di 18 anni non può giocare in serie D. A quell’età giocano già in serie A».
Effetto Benevento. Contro la squadra di Marco Baroni la Vastese ha impressionato soprattutto per tre aspetti: intanto quello legato all’approccio alla gara: sicuro, determinato, senza timori reverenziali; e poi quello legato ad una manovra che già ha una suo fisionomia e che rispecchia i dettami del tecnico: il 4-3-3 - modulo assai caro a Colavitto - sarà lo spartito che la squadra suonerà per l’intero campionato. Ed infine i singoli: senza voler scendere nei particolari la Vastese nuovo corso, oltre ad essere giovanissima, ha delle individualità di tutto rispetto.
Squadra completa. E’ un vantaggio quello di aver iniziato a lavorare con l’organico al completo. Questo consentirà all’allenatore di lavorare senza fretta e di valutare nel migliore dei modi la qualità della rosa. «E’ vero», ha aggiunto il tecnico della Vastese, «anche se abbiamo ancora tanto da lavorare». La squadra, al gran completo, si è ritrovata ieri mattina a Castelmauro, in Molise, con quartier generale fissato al Parco delle Stelle: si allenerà fino al 12 agosto quando sosterrà una gara amichevole: al momento non si conosce né l’avversario né il luogo dove si giocherà la partita. Poi, tre giorni di riposo per il Ferragosto e la ripresa, in vista della Coppa Italia, fissata per il 16 pomeriggio allo stadio Aragona.
La campagna abbonamenti. La Vastese l’ha aperta da dieci giorni. I prezzi: la novità di quest’anno è che non ci saranno riduzioni di alcun genere perché la società, come ha tenuto a precisare ieri il Presidente Franco Bolami «ha ridotto sensibilmente i prezzi sia degli abbonamenti che dei singoli biglietti». Per accedere allo stadio Aragona la Tribuna centrale De Muitiis-Marramiero costerà 250. La tribuna laterale 100 euro e la Curva D’Avalos 60 euro. Il costo delle singole partire andrà dai 12 e 10 euro delle tribune ai 6 euro della Curva D’Avalos. Per maggiori informazioni i tifosi possono rivolgersi alla segreteria dello stadio Aragona. La società spera di vendere almeno 500 tessere. L’avvio è stato incoraggiante anche perché per l’inizio del campionato mancano ancora quasi trenta giorni. «Abbiamo bisogno del calore dei tifosi», fanno sapere dalla società, «ma anche di fare cassa perché un campionato di serie D ha i suoi costi».
Gaetano Quagliarella
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