Vastese, trasferta proibita ai tifosi

18 Febbraio 2017

A Campobasso solo 50 biglietti e gli ultrà disertano. L’Osservatorio: è un derby. Favo: «Bisogna recuperare la serenità»

CHIETI. A Campobasso senza tifosi. Gli ultrà della Vastese hanno deciso di disertare la trasferta di domani allo stadio Nuovo Romagnoli, per protesta contro le restrizioni adottate dall'Osservatorio e dalla questura di Campobasso, che ha riservato soltanto 50 biglietti ai tifosi abruzzesi.

La Vastese aveva richiesto 200 tagliandi, ma la prefettura di Campobasso ha ritenuto la partita a rischio per la vicinanza geografica tra le due città, considerando il match quasi come un derby. La società molisana, rammaricata per la decisione degli organi competenti, ha chiesto scusa ai tifosi vastesi per le restrizioni ricevute. Sarà una partita speciale per Massimiliano Favo, allenatore della Vastese, che tornerà da ex al Nuovo Romagnoli. Lo scorso anno, infatti, il 50enne tecnico napoletano è stato l'artefice della rimonta del Campobasso in campionato. Favo, subentrato a Cappellacci all’undicesima giornata, ha preso la squadra nei play out e l'ha portata in finale play off con una media di due punti a partita (13 vittorie, 9 pareggi e 2 sconfitte). Il tecnico biancorosso, dopo la sconfitta all’esordio con il Matelica, cerca i primi punti contro la sua ex squadra.

«Campobasso è una piazza alla quale sarò sempre legato», spiega Favo, «sono orgoglioso di quello che ho fatto lo scorso anno insieme ai miei ragazzi. Siamo arrivati ai play off e abbiamo dato la possibilità alla società di fare domanda di ripescaggio per la Lega Pro. Domenica sarà una battaglia. Loro aspettano la partita con la Vastese quasi come fosse un derby. Il Campobasso, nonostante la classifica possa ingannare, è una squadra molto temibile perché con l'arrivo in panchina di Silva ha trovato la sua fisionomia e viene da sette punti nelle ultime quattro giornate».

La Vastese è reduce da tre sconfitte consecutive e non vince dall'11 dicembre. Al momento i biancorossi sono fuori dalla zona play off. «Sono arrivato da pochi giorni, la squadra sta attraversando il periodo più difficile della stagione», ammette Favo. «Con il Matelica abbiamo sbagliato molto in uscita e ci siamo complicati la vita da soli. In settimana abbiano analizzato gli errori e preparato la partita di Campobasso nei minimi dettagli. Ce la giocheremo a viso aperto e spero che la tensione non attanagli troppo i ragazzi. La squadra deve ritrovare la spensieratezza che l'ha contraddistinta nel primo periodo. In questo momento il problema è anche numerico, perché ci alleniamo con 16 giocatori e abbiamo poche alternative. Speriamo di recuperare al più presto Di Pietro e Scutti, per avere più soluzioni». Intanto, il portiere Rinaldi e il centrocampista Tafili sono stati convocati nella Rappresentativa della serie D e potrebbero partecipare alla Viareggio Cup, dal 13 al 29 marzo.

Per L'Aquila è emergenza in attacco, in vista della gara di domani allo stadio Gran Sasso contro il fanalino di coda Città di Castello. Sono indisponibili gli squalificati Russo e Bonvissuto e l'infortunato Peluso. In avanti, insieme a Nohman, giocherà Valenti. Ci sarà, invece, Minincleri che ha recuperato dalla botta all'anca e partirà dal primo minuto. Migliorano anche le condizioni di Mallus che ieri è tornato ad allenarsi con il gruppo. La sua presenza dal 1’, però, resta in dubbio.

Calcio femminile. Oggi (ore 14,30), in serie A, trasferta proibitiva per il Chieti che farà visita alla capolista Fiorentina. Tra le neroverdi torna a disposizione l'attaccante gallese Green.

Giammarco Giardini

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