Vastese, tris per la svolta Funziona la cura Montani

Il tecnico subentrato a Palladini debutta con un successo, gran gol di Palestini Biancorossi rimontano lo svantaggio iniziale. L’ex Shiba abile a chiudere i conti
JESI. Un “arcobaleno” nel diluvio, disegnato da metà campo da Palestini, svolta partita e stagione della Vastese e regala il migliore dei debutti sulla panchina biancorossa al tecnico Fabio Montani, subentrato da una settimana a Ottavio Palladini. Esordio con vittoria, di rimonta: la Vastese va sotto, rischia di crollare, impatta, rischia ancora e poi sorpassa con l’incredibile rete di Palestini, che da 50 metri sorprende il portiere di casa fuori dai pali e di fatto decide la partita.
La Vastese scaccia la crisi, ottenendo la sospirata prima vittoria in campionato, arrotondata poi dall’ex Shiba con l’1-3. E con un poco di spavento per il portiere Morelli, costretto all’uscita sullo 0-0: colpito in una mischia, il ragazzo resta per qualche minuto a terra ma tiene duro e continua a giocare fino al 32’ quando, respinto un tiro di Ricci, si arrende e esce lasciando spazio a Selva. Per Morelli, nativo dell’Aquila, accertamenti e nottata precauzionali di controllo all’ospedale di Jesi, assistito dai genitori.
Per la Vastese tre punti pesanti, ottenuti reagendo a una partita che si era messa male. In avvio, biancorossi che cercano molto Fiore sulla destra, ma ottenendo poco, di là la Jesina che si affida al lancio lungo di Bordo. Tattica che produce tanti palloni sprecati, ma anche l’1-0 di casa: al 37’ Pierandrei fila via alla linea di difesa ospite e a Selva in uscita, insaccando a porta vuota l’1-0. Poco dopo la Vastese vacilla: corner e lo stesso Pierandrei di testa timbra la traversa e manca il 2-0 (42’). Nella fase più sofferta, arriva il pari: al 43’ il colpo di testa di Giampaolo, su palla arrivata da sinistra, sorprende tutti e infila il palo lontano. Sull’1-1 all’intervallo, la ripresa vede la Vastese soffrire oltremodo le accelerazioni del leoncello Cameruccio, che a sinistra della retroguardia ospite affonda a ripetizione regalando assist che i compagni non sfruttano. Come al 64’: palla che taglia l’area, Pierandrei e Yabrè non ci arrivano, Ricci sì ma da due passi spara clamorosamente alto. Non è 2-1, sarà dopo 10 minuti 1-2: Palestini da metà campo spara un’ipotesi che si fa realtà alle spalle del colpevole David, al quale non basta la rincorsa disperata verso la porta. La partita di fatto finisce lì, anche se c’è tempo per un’altra palla che Ricci ha in area ma che non sfrutta, calciando su Selva. E allora ecco l’1-3, con l’ex Shiba che colpisce su palla soffiata alla distratta retroguardia di casa. È festa per la Vastese e per il drappello di tifosi al seguito. Curiosità, a mister Fabio Montani la Jesina porta bene: il nuovo tecnico lo scorso 20 maggio, allora alla guida del San Nicolò, aveva condannato i leoncelli alla retrocessione sul campo in Eccellenza (poi sanata dal ripescaggio) battendoli nello spareggio salvezza di Sant’Egidio alla Vibrata. E anche allora di rimonta. A distanza di cinque mesi, il tecnico centra proprio al Carotti il primo successo del campionato di una Vastese che ora conta di ripartire da qui per risalire in classifica verso le posizioni indicate dalle ambizioni di inizio stagione.
Fabrizio Romagnoli

