Vastese, vincere per la salvezza

Ad Avezzano c’è il derby: nel Pineto Njambè favorito su Allegretti. Il Chieti cerca il colpo in trasferta
CHIETI. La prima di sei finali. All’Aragona è uno spareggio salvezza per la Vastese che contro il Montegiorgio è obbligata a vincere per tornare alla vittoria nel proprio stadio dopo un anno e scalare posizioni nella griglia play out. L’allenatore Giovanni Cornacchini cerca il primo successo sulla panchina biancorossa dopo quattro sconfitte e due pareggi. Assenza pesante in difesa dove mancherà lo squalificato Montebugnoli. Al suo posto dovrebbe giocare Gomes a meno che Cornacchini non decida di schierare il portiere under. Davanti confermato l’attacco pesante Di Nardo-Kyeremateng con De Cerchio trequartista. I tifosi della curva d’Avalos, consapevoli dell’importanza della partita, chiedono a tutto il popolo biancorosso di sostenere la squadra e di riempire gli spalti dell’Aragona. «Crediamo fermamente che questa sia l’ultima spiaggia», si legge nella nota dei tifosi della curva Sud. «Fino a questo momento siamo sempre stati vicino alla squadra e alla società e abbiamo cercato di fare quadrato. La serie D è un patrimonio sportivo troppo importante per la città. Non possiamo e non dobbiamo perdere la categoria. Stringiamoci ancora tutti insieme intorno alla nostra maglia. Sosteniamo per 95 minuti i ragazzi, portiamo a casa una vittoria che è vitale per le sorti del campionato. A fine partita tireremo una linea. Ma fino al 95’ continuiamo tutti a remare dalla stessa parte». La vittoria è l’unico risultato che conta per la Vastese, attualmente terzultima a +2 dalla retrocessione e a -9 dalla salvezza diretta. Ecco perché l’obiettivo alla portata in questo momento, a sei giornate dalla fine, è ottenere il miglior piazzamento nei play out. Serve l’impresa anche al Notaresco, penultimo, oggi di scena a Roma contro il Trastevere, terza forza del campionato. Il tecnico Bruno, senza Di Renzo e Colazzilli, cerca il primo successo della sua gestione per evitare la retrocessione diretta e agganciare almeno un posto nei play out.
La ventinovesima giornata si è aperta ieri con il pareggio tra Roma City e Cynthialbalonga. Un risultato (0-0) che fa tirare un bel sospiro di sollievo al Chieti, che resterà fuori dai play out anche al termine di questa giornata indipendentemente dal risultato di oggi contro il Porto d’Ascoli. I neroverdi, infatti, hanno due punti di vantaggio sul Roma City che occupa l’ultimo posto dei play out. Una vittoria oggi al Riviera delle Palme permetterebbe alla squadra di Chianese di scacciare le paure e compiere un passo importante verso la salvezza. Tra i teatini è out l’attaccante Bordon (mai utilizzato nelle ultime partite) per un problema muscolare. Davanti scalpita Cesario per una maglia da titolare, mentre a centrocampo verrà confermato il lettone Liepa al posto di Paglia.
Allo stadio Dei Marsi è derby Avezzano-Pineto. Nei biancoverdi torna Dos Santos dopo le due giornate di squalifica, nei biancazzurri è out l’infortunato Ceccacci. La capolista del girone F va a caccia del colpo nel derby e spera in un passo falso del Senigallia a Fano per allungare ulteriormente il vantaggio di nove punti sui marchigiani.
In attacco Njambè è favorito su Allegretti e vuole ritrovare il gol dopo quasi quattro mesi. «Ci aspetta una partita difficile, dobbiamo giocare con grande umiltà», dice Francesco Maio, bomber del Pineto. «Abbiamo tutti in testa un unico obiettivo, che è quello di vincere il campionato e regalare soddisfazioni alla società e ai tifosi». Da oggi e fino alla fine della stagione regolare, tutte le partite inizieranno alle 15. Giovedì si tornerà in campo per il turno prepasquale.
Giammarco Giardini
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