Vastese, è incertezza sull’iscrizione

Il dg Masciangelo: nessuna scelta tecnica, anch’io non so se resto
VASTO. Dal 4 al 15 luglio ci si potrà iscrivere al campionato di serie D. La Vastese, quindi, ha poco più di trenta giorni per potersi organizzare in vista della prossima stagione agonistica. Con o senza l’attuale dirigenza, almeno in questo momento, nessuno lo sa visto che la posizione del presidente Franco Bolami (nella foto a destra) è nota da tempo, deciso a lasciare presidenza e società dopo sette anni. Molto dipenderà dal fattore stadio, visto che di nuovi dirigenti pronti a rilevare la società non se ne vedono, nonostante le tante voci che si sono rincorse per tutta la seconda fase dello scorso campionato: se il vecchio Aragona tornerà ad essere aperto al pubblico non è da escludere che l’attuale dirigenza possa tornare sui propri passi e decidere di continuare a fare calcio. A tal proposito, nei prossimi giorni è previsto un incontro chiarificatore tra la dirigenza e l’amministrazione comunale per capire la tempistica dei lavori che serviranno per rendere nuovamente agibile lo stadio.
Sì, proprio così, perché in caso di ulteriori difficoltà, che farebbero slittare di altri mesi la riapertura al pubblico, sarebbe impensabile pensare di affrontare un altro campionato a porte chiuse, senza sponsor e senza tifosi. Tutte queste incertezze costringono a rinviare qualsiasi tipo di scelta tecnica, a cominciare da quella dell’allenatore. Se resta l’attuale assetto societario Fulvio D’Adderio, nonostante l’ottimo girone di ritorno, non sarà confermato. Chi al suo posto? «Dell’allenatore non è il momento di parlarne», sottolinea il direttore generale Andrea Masciangelo, «perché in questa fase ci sono cose più importanti, legate ai futuri assetti societari e alla questione stadio. Quando saranno risolte queste due questioni si potrà parlare di altro. Del resto, in questo momento, nemmeno io so se resterò alla Vastese».
Gaetano Quagliarella
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