Vasto Marina fa ricorso per una sostituzione

VASTO. Una considerazione prima di ogni cosa, anche al di là di quello che è stato il risultato finale: da qui in avanti, chi ha a cuore le sorti del calcio biancorosso, deve fare in modo di...
VASTO. Una considerazione prima di ogni cosa, anche al di là di quello che è stato il risultato finale: da qui in avanti, chi ha a cuore le sorti del calcio biancorosso, deve fare in modo di raccogliere i cocci di questi ultimi anni, trovare le risorse necessarie per ripartire ed approntare un programma a medio termine per riportare in città uno spettacolo più dignitoso di un derby di Eccellenza come quello che è andato in scena ieri pomeriggio all’Aragona, inutile sia per la classifica, che per risollevare un ambiente depresso sotto tutti i punti di vista.
È chiaro che non sarà facile, ma è altrettanto chiaro che bisognerà provarci. Altrimenti sarà davvero la fine.
La partita? Il Vasto Marina farà ricorso, perché la Vastese ha sostituito un ’96 (Balzano) con un ’95 (Piccinini).
Il risultato, quindi, potrebbe essere capovolto a tavolino, comn lo stesso punteggio ottenuto, invece, sul campo dalla Vastese.
Alla fine, a vincere, sul terreno di gioco, meritatamente, è stata la squadra che aveva meno bisogno di punti, quella allenata da Massimo Vecchiotti.
Che poi, per individualità e risorse, era anche quella favorita alla vigilia. Il Vasto Marina ha cercato in tutte le maniere di riuscire a fare risultato, ma non ha avuto la forza necessaria per uscire imbattuto dall’Aragona.
Il risultato finale parla da solo. I gol? A firmarli sono stati Tarquini (una doppietta) e D’Ambrosio. La partita non ha avuto storia, la Vastese l’ha dominata. Il ricorso, però, potrebbe regalare i tre punti al Vasto Marina.
Gaetano Quagliarella
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