Vasto senza ostacoli in C Silver, sabato l’esame Teramo

29 Novembre 2018

VASTO. Sedici punti in otto partite che significano primato in classifica. La Generazione Vincente Vasto Basket, al momento a punteggio pieno, è la padrona del raggruppamento Abruzzo e Marche del...

VASTO. Sedici punti in otto partite che significano primato in classifica. La Generazione Vincente Vasto Basket, al momento a punteggio pieno, è la padrona del raggruppamento Abruzzo e Marche del campionato serie C Silver. Precede di due lunghezze il Teramo a Spicchi e di quattro lunghezze l’Airino e il Mosciano. Un primato, quello della squadra del presidente Giancarlo Spadaccini, che sarà messo a dura prova dopodomani, alle 18, in occasione dell’ultima giornata di andata che vedrà i biancorossi impegnati proprio a Teramo, contro la seconda classe. Qualora dovesse arrivare la nona vittoria consecutiva i vastesi prenderebbero il volo definitivo verso il primo posto in attesa della fase ad orologio in programma alla fine del girone di ritorno. «Siamo soddisfatti per come si sono messe le cose in classifica», ha dichiarato il presidente Giancarlo Spadaccini, «anche se il campionato è ancora lungo e può succedere di tutto. Certo, il test di sabato a Teramo è di quelli che possono segnare questa prima parte di stagione. Una partita che cercheremo di far nostra anche se non sarà facile». A Vasto il basket sta provando a risalire la china dopo qualche stagione di sofferenza. I tempi della serie B sono lontani, la risalita è complicata ma tanto passerà per questa stagione: se il quintetto allenato da Giovanni Gesmundo riuscirà a vincere questo campionato e ad approdare alla serie C Gold la strada verso una rinascita potrebbe spianarsi di colpo. Le premesse sembrano esserci tutte: l’allenatore è di quelli che sanno vincere e l’organico che la società gli ha messo a disposizione, grazie a degli innesti mirati, alla conferma dei veterani e alla crescita di alcuni ragazzi delle giovanili, ha tutto per fare l’impresa. Insomma, si sta provando ad alzare l’asticella e il pubblico (quest’anno sono state vendute 481 tessere) sta rispondendo bene. Dicevamo dei singoli: a fare la differenza finora è stato l’ala pivot serba Goran Oluic, 24 punti a referto per lui domenica scorsa contro l’Airino Termoli, partita attesa e carica di significati per la presenza di due ex, Massimo Di Lembo, allenatore del quintetto molisano, e del vastese Silvio Marinaro. E poi l’ala Adam Fontaine, svedese e il play Giandomenico Ucci, ex Chieti, oltre agli storici Vincenzo Dipierro e Luca Di Tizio. E infine i numeri del settore giovanile: ad oggi sono trecento i ragazzi iscritti tra under 14, under 16 (maschile e femminile) ed under 18. Per loro il PalaBcc di Via Conti Ricci è sempre aperto perché rappresentano quello che sarà il futuro della pallacanestro nostrana. Per il quintetto di Giovanni Gesmundo, invece, il futuro è adesso.
Gaetano Quagliarella
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