Vastola, il fedelissimo prepara la vendetta

A 38 anni è uno dei più impiegati da Maragliulo e sabato con l’Avellino ritroverà Tesser con cui non ha avuto feeling ad Ascoli (in serie A)
LANCIANO. "Appena" 22 anni di esperienza sulle spalle con circa 530 partite di campionato disputate e 31 gol segnati. Tanta serie B, un anno in serie A con l'Ascoli (2006-2007). Un anno bello, ma assai travagliato all'inizio a causa di un mister che non gli dava fiducia. Mister poi esonerato, che ritroverà sabato a Lanciano, visto che è Attilio Tesser tornato a sedere sulla panchina del'Avellino. E' Gaetano Vastola centrocampista e, all'occorrenza, terzino: tutto cuore, grinta e corsa che dall'alto dei suoi quasi 38 anni- li compirà il prossimo 10 maggio- è uno degli uomini imprescindibili di Maragliulo. Su 14 gare del tecnico leccese sulla panchina rossonera ( 7 vittorie, 4 sconfitte e 3 pareggi) Vastola ne ha fatte 12, una saltata a Como per scelta tecnica e una saltata contro la Virtus Entella per squalifica. Di queste 12 solo una non l'ha giocata da titolare. Anche con mister D'Aversa aveva fatto registrare 12 presenze ma spalmate su ben 24 partite. Numeri quindi, che testimoniano la fiducia che ha Maragliulo in lui. Fiducia ben ripagata visto che il giocatore partenopeo sta disputando ottime prestazioni. Anche a Cagliari è stato uno dei migliori, in una squadra che è viva, nonostante le penalizzazioni. «Dobbiamo fare più punti possibile per tirarci fuori dalla zona retrocessione», ha detto Vastola, «il nostro impegno è tanto, stiamo dando tutto per raggiungere l'obiettivo che è la salvezza e non molliamo mai. Certo, mancano solo quattro giornate alla fine del campionato, non sarà facile, ma noi ci crediamo». Vastola è anche l'ex della sfida di sabato. Ad Avellino il centrocampista ha trascorso tre stagioni, dal 2002 al 2005 conquistando due promozioni. Tre anni intensi. E contro l'Avellino sabato ritroverà Tesser, ma soprattutto Pucino, suo compagno in rossonero fino a gennaio. Non ci sarà l'altro ex ovvero Fabrizio Paghera, squalificato. Sfida delicata contro gli irpini, sia perchè il Lanciano è "condannato" a vincere, sia perché l'Avellino ha bisogno di punti per chiudere la pratica salvezza in una stagione partita con ben altre ambizioni. Maragliulo ha iniziato già a preparare la sfida e potrà contare su quasi tutti gli uomini a disposizione, in dubbio Turchi che ha riportato una lieve distrazione muscolare al quadricipite e non c'è Rocca impegnato in nazionale under 20. Lo sarà però fino a domani quando la nazionale disputerà una amichevole contro la Danimarca a Legnano. Da oggi, poi, saranno in vendita i biglietti. Prezzi scontati in curva sud per gli under 14 e gli under 18 che pagano rispettivamente 3.50 euro e 6.50 euro compreso la prevendita. Chiusi, secondo il comunicato della società, i distinti. Si sperava che la struttura da 1400 posti realizzata dal Comune (già montata) potesse essere inaugurata proprio nella sfida contro gli irpini, ma non sarà così. Deve essere sottoposta alle verifiche e ai collaudi da parte dei vigili del fuoco e della commissione provinciale pubblici spettacoli. La speranza è di poterci entrare almeno nell'ultima sfida in casa contro la Ternana altrimenti sarebbe l'ennesima beffa di un campionato che a parte il campo, è stato a dir poco travagliato.
Ricorso penalizzazioni. Contro gli ultimi 5 punti inflitti dal tribunale federale, la società ha annunciato di aver preparato il ricorso in appello; a firmarlo è stato l'avvocato Chiacchio. L'obiettivo del legale napoletano è di cancellare almeno l'addebito della dichiarazione non veridica sul pagamento di Turchi e riavere un punto. Tra una ventina di giorni si conoscerà l'esito.
Teresa Di Rocco
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