Venditti confermato contro Tonga

Rugby. Sabato per l’Italia l’ultimo test match, l’avezzanese in campo da titolare
ROMA. Solo la forza maggiore, un infortunio, ha costretto il ct dell’Italrugby, Conor O’Shea, a metter mano alla formazione che ha firmato la storica vittoria sul Sudafrica a Firenze per affrontare sabato Tonga a Padova nell'ultimo test match. Tutti confermati, quindi ad eccezione del seconda linea Andries Van Schalkwyk, marcatore di una delle due mete azzurre di sabato scorso e ancora non ripresosi da un infortunio. Conferma anche per l’altro marcatore azzurro, l’avezzanese Giovanbattista Venditti, autore della seconda e decisiva meta. In campo quindi l'esperto Quintin Geldenhuys. «Mi piace lavorare tutta la settimana con la squadra che scenderà in campo nel weekend, per questo ho scelto di schierare Quintin al posto di Van Schalkwyk, che spero comunque possa essere disponibile» ha spiegato O’Shea che non vuol pensare al passato. «La partita contro il Sudafrica ce la ricorderemo anche tra quarant'anni ma ora pensiamo solo alla prossima gara - ha proseguito ÒShea -, anche perché nei prossimi due o tre mesi il ricordo più vivo sarà legato al risultato contro Tonga. Per questo dobbiamo alzare il ritmo di lavoro, focalizzarci sulla prestazione che dovremo fare».
Cresce intanto l'attesa a Padova per vedere gli azzurri: sono già oltre 15mila i biglietti staccati per il match in programma allo Stadio Euganeo. «C'è una grande aspettativa su di noi - ha concluso il tecnico degli azzurri -. E anch'io non vedo l'ora che sia sabato: Padova è una città di rugby, lo abbiamo visto ieri con l'allenamento aperto al pubblico».

