Venditti: «Io e l’Italia puntiamo ai quarti»

Coppa del Mondo: azzurri in Inghilterra. L’ala avezzanese alla prima esperienza iridata, Parisse in forse per l’esordio
L’AQUILA. L'Italrugby è volata in Inghilterra per l'avventura iridata. Gli azzurri dopo la presentazione ufficiale di sabato all'NH Midas di Roma, sono partiti ieri per raggiungere oltremanica il quartier generale di Guildford, dove questa settimana prepareranno l'esordio nella Rugby World Cup 2015 di sabato 19 settembre a Twickenham contro la Francia.
«Faccio i miei più calorosi auguri allo staff e ai giocatori, che hanno lavorato duro in questi mesi di preparazione», ha detto il presidente federale Alfredo Gavazzi, «auguro un felice compleanno a Sergio Parisse e spero che possa rientrare nel gruppo quanto prima».
Sono proprio le condizioni fisiche del capitano azzurro, nato in Argentina da genitori aquilani, a destare apprensione, Parisse è in fase di recupero dopo l’intervento chirurgico per il drenaggio di un ematoma al polpaccio sinistro, seguito al match di Cardiff contro il Galles . «Riteniamo Parisse non sia utilizzabile contro la Francia», ha affermato Gino Troiani, manager degli azzurri ed ex neroverde, «sta proseguendo le terapie a Parigi e ci raggiungerà in Inghilterra in un secondo momento. L'obiettivo è averlo a disposizione contro il Canada. Per quanto riguarda Gonzalo Garcia, che si è aggregato al gruppo, valuteremo nei primi giorni della settimana la sua disponibilità per la gara inaugurale». L’attenzione degli appassionati abruzzesi sarà quindi soprattutto per l'aquilano doc Andrea Masi, al suo quarto mondiale (Wasps, 94 caps di cui 11 al mondiale con due mete realizzate) e per l'ala marsicana Giovanbattista Venditti, alla sua prima esperienza iridata.
«Tengo in maniera particolare a questo Mondiale, perché l'Inghilterra è da poco la mia nuova casa», afferma l’atleta nativo di Avezzano, classe 1990, che nelle prossime due stagioni giocherà nella formazione inglese dei Newcastle Falcons, nella Premiership inglese. «Ho toccato con mano l'entusiasmo e l'attesa che c'è per il rugby e voglio presentarmi bene e farmi conoscere nel migliore dei modi. Sono felice dell'affetto che mi arriva dall'Abruzzo, dove sono nato e cresciuto rugbysticamente e dove ho tanti amici e parenti che mi seguono».
Nonostante le prestazioni altalenanti nei test match di preparazione con Scozia e Galles e qualche infortunio di troppo, c’è ottimismo: «Ho molta fiducia nel lavoro di questi mesi», afferma la possente ala marsicana, «ci aspetta un compito difficile, ma la competizione mondiale dà grandi motivazioni, soprattutto in quegli atleti come me, che sono alla prima esperienza e che in questi giorni stanno vivendo tante sensazioni nuove». La Coppa del Mondo è l’occasione della definitiva consacrazione internazionale per Venditti, che dopo l’esordio con la Nazionale italiana a Parigi il 4 febbraio 2012 in Francia-Italia (30-12), può vantare 29 presenze e 25 punti segnati (5 mete). «Fin dall'inizio mi sono sempre sentito al centro del progetto», conferma, «ho un buon rapporto col gruppo e spero di ritagliarmi il mio spazio quando sarò chiamato dal ct in campo e di conquistare con tutta la squadra i quarti di finale, un obiettivo storico, che fino ad oggi non ci è mai riuscito». Nella lista dei 31 convocati, il centro della Benetton Treviso Enrico Bacchin (3 caps) ha sostituito l’infortunato Luca Morisi.
Tommaso Cantalini
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