Venere e San Pelino, prove di fuga

15 Dicembre 2014

Sconfitti Pro Celano e Santacroce Canistro. Pescina corsaro, bene il Bugnara

L’AQUILA. Continua la corsa a due per la promozione in Prima categoria tra Venere e San Pelino. A conquistare lo scettro di campione d’inverno, dopo 13 turni, è il Venere di Roberto Prosia che con la vittoria di ieri sulla Pro Celano sale a 29 punti.

Gara partita subito in discesa per i padroni di casa, che al 10’ trovano il primo gol grazie a Iezzi, che ribatte in porta il tiro del compagno Cipolla, ribattuto inizialmente dal portiere celanese. Un quarto d’ora dopo il bomber Danilo Aureli mette in cassaforte la vittoria con una girata dal limite dell’area che lascia impietriti il suo diretto marcatore e l’estremo difensore ospite. Nella ripresa lo stesso Aureli si prende il secondo cartellino giallo e lascia i suoi in 10. A mettere d’accordo tutti è il direttore di gara, Battistelli della sezione dell’Aquila, che con più di 10 cartellini estratti e 3 allontanamenti dalle panchine leva le polemiche di entrambe le società.

Il San Pelino ritrova la vittoria nello scontro diretto con la terza classificata, la Santa Croce Canistro. I ragazzi di Cerone vanno in vantaggio al quarto d’ora con De Tiberis e raddoppiano nel finale del primo tempo col solito Albertazzi. Nella ripresa l’orgoglio dei rovetani li spinge in attacco e al 12’ Giammarco Vitale trova la rete che accorcia le distanze dal dischetto del rigore. I padroni di casa riescono a spuntarla e si tengono a due punti dalla vetta. Col Barrea a riposo ne approfitta il Pescina per tentare il sorpasso e rientrare di diritto nella zona play-off. L’impegno contro la Fucense, fanalino di coda, avrebbe fatto pronosticare la goleada, ma i biancoazzurri fanno molta più fatica e si accontentano dello 0-1, firmato alla mezz’ora da Mostacci, che sfrutta una rimessa laterale per innescare il contropiede vincente. Anche la Federlibertas Bugnara tenta l’allungo dal gruppo di metà classifica, interrompendo la striscia positiva del San Giuseppe Caruscino. Contro gli avezzanesi, i biancocelesti riescono a ottenere i 3 punti grazie alla rete di Marco Belli, arrivata al 25’ del primo tempo e al raddoppio di Coccovilli, che al quarto d’ora della ripresa mette in sicurezza il risultato. L’Ortigia in casa non va oltre il pareggio contro il Collarmele, due gol per parte che servono poco e fermano entrambe le squadre a discapito dei risultati positivi delle dirette concorrenti in classifica. Mentre in zona play-out l’Aurora riesce a imporsi tra le mura di casa contro la VIrtus Capistrello di De Renzis. A risolvere la partita per i sulmontini una magistrale punizione di Paolo Trafficante al 25’ del primo tempo.

Luca Sabatini

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