Veneti avanti in caso di parità dopo 180’

Il Pescara deve vincere per evitare la beffa della posizione in classifica
PESCARA. Il regolamento dei play off di serie B stabilisce che solo una squadra, tra le quattro rimanenti ancora in corsa, salirà in serie A a far compagnia alle già promosse Carpi e Frosinone. In semifinale e finale, se, dopo le due partite di andata e ritorno, ci sarà parità di punti e di gol, non ci saranno nè tempi supplementari, tanto meno i calci di rigore per decretare la formazione qualificata, ma passerà il turno la squadra meglio classificata durante la stagione regolare. Va sottolineato che non c'è la regola, comune alle altre competizioni tipo coppe europpe, del valore doppio per le reti segnate in trasferta. Uno 0-0 e un 2-2, ad esempio, sono risultati perfettamente equivalenti e non premiano la squadra capace di segnare due reti fuori casa. Secondo la classifica, il Pescara è dunque in svantaggio nei confronti di Bologna e Vicenza ma in posizione vantaggiosa rispetto all'Avellino, essendosi classificato settimo rispetto all'ottavo posto degli irpini. L'arbitro di Pescara-Vicenza è il figlio d'arte Luca Pairetto di Nichelino, un autentico portafortuna dei biancazzurri specie in questa stagione con 3 vittorie su 3. Il bilancio complessivo è di 6 partite con 4 vittorie, un pari e una sconfitta. L'ultima volta risale allo scorso 25 aprile nel derby di Lanciano, che vide il Pescara imporsi per 1-0 grazie a un gol di Bjarnason. In questa stagione Pairetto ha diretto anche Pescara-Virtus Entella 4-0 (tripletta di Maniero e gol di Pasquato) e Pescara-Catania 1-0 con sigillo di Sansovini. (m.r.)
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