Ventola, i dubbi di Zauri sulla cessione

Il baby jolly può ricoprire più ruoli, è cresciuto e potrebbe restare in biancazzurro
PESCARA. Massimo Oddo è stato il primo a scommettere su Christian Ventola, Luciano Zauri potrebbe dargli la possibilità di giocare una stagione in serie B. Il 22enne pescarese è sicuramente una delle note liete dell’ultimo ritiro dei biancazzurri. Classe 1997, cresciuto nel vivaio del Delfino, Ventola dopo tre stagioni in prestito tra Macerata e Teramo, adesso sogna ad occhi aperti di misurarsi in cadetteria. Quel campionato che Oddo, nella stagione 2015-2016, gli fece assaggiare lanciandolo, appena 18enne, nella gara Avellino-Pescara (1-3) e Ventola contribui alla vittoria fornendo l’assist a Mitrita per il tris dei biancazzurri. Dopo quella partita, però, Ventola fu ricollocato in Primavera e la stagione successiva passò alla Maceratese (36 presenze e 2 reti). Poi. Giorgio Repetto, nel 2017, lo porta a Teramo e in biancorosso, Ventola, in due stagioni chiude con 58 presenze e 3 gol. Ora è rientrato a Pescara e nel ritiro di Palena ha dimostrato di poterci stare nel gruppo di Zauri e il tecnico è rimasto colpito dalla sua versatilità tattica. In carriera, il 22enne di Francavilla ha ricoperto vari ruoli: terzino destro, terzino sinistro, playmaker e mezz’ala. «Ventola assomiglia a Philipp Lahm (ex terzino e bandiera del Bayern Monaco, ndr) e può giocare ovunque. È un jolly importante», ha detto al Centro qualche tempo il ds Repetto, che stravede per “Ventolino”, come lo chiamano i compagni di squadra. Su di lui hanno messo gli occhi Novara e Reggiana, ma adesso il Pescara potrebbe blindarlo. (l.d.m.)

