Ventola: «Teramo, sei il mio trampolino»

Il terzino (ex Pescara) tornato in biancorosso: «Voglio la consacrazione»
TERAMO. Christian Ventola è pronto a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel Teramo 2018-2019. Il giocatore di proprietà del Pescara è tornato in biancorosso, con la formula del prestito, dopo il periodo trascorso con i biancazzurri guidati da Pillon. Quest'ultimo, nel corso delle uscite estive, ha schierato Ventola da mezzala, posizione che il 21enne pescarese potrebbe ricoprire anche nella sua esperienza-bis a Teramo dopo aver fatto molto bene da terzino. «Sono nato centrocampista», puntualizza Ventola, «ed il ruolo che mi piace di più è la mezzala. Non lo nascondo. Da terzino mi diverto, ma se il mister mi chiedesse di tornare alle origini, schierandomi a centrocampo, sarei molto più contento. Sono tornato a Teramo con entusiasmo. Nella scorsa stagione mi sono trovato benissimo e non ho esitato a dire di sì quando è nata l'opportunità di un mio ritorno. Il Teramo, se dovevo scendere in C, è sempre stato la mia prima scelta». Ventola, però, non nasconde un po' di amarezza per come si è conclusa la parentesi estiva con il Pescara: «La serie B non l'ho proprio assaporata. Ho fatto due panchine in coppa Italia, ma sinceramente delle panchine non ci faccio niente. Evidentemente ho bisogno di maturare ancora e di crescere ulteriormente per ambire alla serie B. Significa che devo fare qualcosa in più e il ritorno a Teramo», conclude Ventola, «mi darà forza e convinzione per fare il salto di qualità definitivo».
Il mercato. La campagna trasferimenti estiva chiude domani alle ore 20. Il ds Sandro Federico sale oggi a Milano per cercare di risolvere le ultime situazioni in entrata e in uscita e provare a cogliere qualche occasione last minute. La priorità resta quella di ingaggiare un portiere: c'è l'idea di uno scambio con il Novara tra il terzino Johad Ferretti e Francesco Pacini, estremo difensore di 23 anni che non rientra più nei piani del club piemontese. L'idea, però, sembra piuttosto difficile da mettere in pratica: da Novara, infatti, filtra pessimismo sulla possibilità di portare a termine lo scambio. Non si segnalano particolari novità sul fronte-Amadio: a questo punto, salvo opportunità da cogliere al fotofinish, il centrocampista romano è destinato a restare alla corte di Zichella. Saranno poi le prossime settimane a stabilire se Amadio rimarrà da separato in casa o se tra le parti ci sarà una schiarita, consentendo al giocatore di tornare nuovamente a sentirsi coinvolto nel progetto e ad essere utilizzabile per gli impegni ufficiali. Non è da escludere che alla fine con Amadio possa esserci una soluzione come quella attuata dall'attaccante Barbuti, cioè prolungare il contratto (in scadenza nel 2019) spalmando l'attuale ingaggio. L'ex pescarese Simone Vitale si è sottoposto ieri alla visita per l'idoneità sportiva: un passaggio, quest'ultimo, che potrebbe avvicinare il terzino 32enne al tesseramento con i biancorossi.
Le amichevoli. L'inizio posticipato del campionato (al via il 15 e 16 settembre) "costringe" il Teramo a mantenere il ritmo-partita giocando gare amichevoli. Domenica, al Bonolis (ore 17,30), i biancorossi affronteranno il Notaresco, appena eliminato dal Real Giulianova nella coppa Italia di serie D. Tra sette giorni, giovedì 6 settembre, il Teramo riceverà la visita del Pineto con biglietto d'ingresso a 5 euro nei settori di tribuna e curva locale. Anche l'amichevole con i ragazzi di Amaolo avrà inizio alle 17,30.
Gaetano Lombardino
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