Ventura: non c’è paragone con gli spagnoli

14 Settembre 2017

Gian Piero Ventura non può ancora lasciarsi alle spalle il 3-0 della Nazionale al Bernabeu. «Esagerate le critiche alla mia Italia? Fate voi le vostre riflessioni...». Durante il suo intervento al...

Gian Piero Ventura non può ancora lasciarsi alle spalle il 3-0 della Nazionale al Bernabeu. «Esagerate le critiche alla mia Italia? Fate voi le vostre riflessioni...». Durante il suo intervento al seminario sul rapporto tra giornalismo sportivo e la Nazionale promosso a Roma dall'Ordine dei Giornalisti, il ct della Nazionale risponde così a chi gli chiede se la sconfitta della Juve al Camp Nou (stesso punteggio) possa "riabilitare" parzialmente gli azzurri maltrattati dalle Furie rosse. «Abbiamo perso con la Spagna, e mi dispiace», continua Ventura, «hanno perso anche l'Under 21 e la Juventus, mentre la Roma ha pareggiato soffrendo tantissimo. Dobbiamo lavorare, non possiamo paragonarci a loro, il gap va colmato attraverso le conoscenze. Senza il risultato sportivo non si va da nessuna parte, lo so bene che è prioritario, conoscono e accetto le regole del gioco, so di essere legato al risultato del campo, ma vorrei poter parlare anche di altro perché attraverso l'altro si raggiungono i risultati sportivi. Va capito cosa stiamo cercando di portare avanti. Il progetto è cominciato 12-13 mesi fa, e ne saremmo tutti orgogliosi se riuscissimo a portarlo a termine». Poi una parola su Zappacosta: «Contento per lui? Molto, ha fatto un gran gol».