Ventura tifa per Oddo: «Salvezza possibile»

Il ct della Nazionale al Poggio degli Ulivi : «La struttura è fantastica Bovo, Stendardo e Gilardino saranno utilissimi per la permanenza in serie A»
PESCARA. Il freddo e il ghiaccio non hanno fermato Gian Piero Ventura. Il ct della Nazionale, ieri ha fatto visita al Pescara. L’allenatore dell’Italia, accompagnato dal segretario della Nazionale Mauro Vladovich, dal suo vice Salvatore Sullo e da Stefano Dalla Costa (ex biancazzurro), ha incontrato Massimo Oddo e tutta la squadra. Il commissario tecnico è arrivato intorno alle 10.50 al centro sportivo Poggio degli Ulivi di Città Sant’ Angelo per assistere all’allenamento. Poco dopo sono arrivati, nell’ordine, il direttore sportivo Luca Leone, il presidente Daniele Sebastiani e Vincenzo Marinelli, presidente onorario del club, e storico di dirigente dell’under 21 azzurra. Ventura si è intrattenuto a colloquio con Oddo e lo staff dirigenziale, poi ha visitato la struttura dove si allenano i pescaresi. Il ct ha assistito all’intera seduta d’allenamento, tenendo d’occhio Francesco Zampano, Cristiano Biraghi e Gianluca Caprari, già convocati a Coverciano per uno stage. L’allenatore genovese, inoltre, ha monitorato con interesse Valerio Verre, Bryan Cristante ed Alberto Cerri, punti di riferimento dell’under 21 di Gigi Di Biagio. La visita si è svolta rigorosamente in forma privata e lontana da occhi indiscreti, visto che il centro sportivo è chiuso al pubblico da alcuni giorni. All’esterno del Poggio degli Ulivi sono arrivati alcuni tifosi e curiosi che volevano vedere l’allenamento dei biancazzurri e il ct della Nazionale. Solo delusione e qualche mugugno. Un simpatizzante del Delfino ha fatto recapitare a Sasà Sullo, ex calciatore del Pescara, ora assistente di Ventura, una busta, rigorosamente biancazzurra, con all’interno dei dvd e una maglia. Un piccolo gesto che avrà di sicuro fatto piacere all’ex centrocampista del Pescara. La delegazione azzurra ha lasciato il centro sportivo intorno alle 13. «Sono rimasto piacevolmente colpito dalla struttura», ha dichiarato avvolto da un cappotto marrone il ct, mentre lasciava Poggio degli Ulivi. «Altro non posso dire, perché ci sono i canali ufficiali da rispettare», ha detto facendo capire che non può essere intervistato. Con garbo e pacatezza, però, qualcosa ha aggiunto. «Conoscevo Oddo ed è un piacere essere qui. Ho trovato un centro sportivo molto organizzato. È stata una piacevole sorpresa». Poi via spediti, scortati dalla Volvo grigia del patron Sebastiani, fino a Pescara. Dopo il blitz al Poggio degli Ulivi, infatti, Ventura, accompagnato dal patron biancazzurro, ha visitato il convitto del Pescara, in cui alloggiano i ragazzi delle squadre giovanili non residenti in Abruzzo. Subito dopo, il ct è stato ospite della società in un noto ristorante di pesce nel centro cittadino, dove Ventura ha rilasciato alcune dichiarazioni. «Devo dire che gli ultimi acquisti Bovo, Stendardo e Gilardino, possono dare quel qualcosa in più sotto il profilo dell’esperienza, sicuramente venuta meno in questa prima parte di campionato. Sono convinto che non sia detta ancora l’ultima parola e che, da qui alla fine, il Pescara può ancora sperare», prosegue il ct, che parla dei tanti biancazzurri. «Li conosco bene, ne ho convocati tre». Nelle prossime settimane il ct completerà il giro delle squadre facendo visita a Crotone e Udinese. (l.d.m.)
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