Vergani e Desogus pungono Il Pescara torna a sorridere

I gol degli attaccanti piegano il Monopoli. Il Delfino vince dopo 3 ko di fila
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MONOPOLI (3-5-2): Vettorel 5.5; De Santis 4.5 (1’ st Rolando 5.5), Bizzotto 5, Pinto 5.5; Viteritti 5, Hamlili 5, Vassallo 6, Bussaglia 5.5 (21’ st Montini 5), Manzari 5.5 (45’ st Corti sv); Fella 5 (1’ st Simeri 5), Starita 6. A disp.: Avogadri, Dibenedetto, Piccinni, Drudi, Piarulli, Cascella, Radicchio. Allenatore: Pancaro
PESCARA (4-3-2-1): Plizzari 6 (36’ st Sommariva sv); Cancellotti 7, Brosco 7, Boben 7.5, Milani 6; Gyabuaa 6 (45’ st Kolaj sv), Aloi 7, Mora 7; Cuppone 6, Desogus 8 (45’ st Germinario sv); Vergani 7 (31’ st Tupta 6). In panchina: D’Aniello, Crescenzi, D’Aloia, De Marino, Ingrosso, Saccani, Lescano. Allenatore: Colombo
Arbitro: Petrella di Viterbo
Reti: 2’ pt Vergani, 36’ pt Desogus, 42’ st Vassallo.
Note: Serata tiepida, campo in brutte condizioni. Spettatori: 1.674, di cui 182 ospiti. Ammoniti: Vassallo, Fella, Pinto, Simeri, Brosco, Milani, Desogus, Mora. Angoli: 2-2. Recupero: 2’; 8’.
MONOPOLI
Per chi conosce… il Monopoli transitare su “Parco della Vittoria” e riportare tre punti era un obbligo e il tecnico Alberto Colombo, che in Puglia è di casa per averci allenato, quella strada la conosceva benissimo. Missione compiuta, Pescara batte Monopoli 2-1 grazie ai gol di Vergani e Desogus e con il pari del Crotone il secondo posto torna 4 lunghezze di distanza, in attesa della gara di stasera tra la capolista Catanzaro e il Foggia. Il pre-partita è un tourbillon di emozioni per Alberto Colombo: tantissimi applausi e attestati di stima per il tecnico che lo scorso anno ha fatto vivere momenti speciali alla piazza pugliese. Colombo sorride, ma in cuor suo sa bene che al Pescara serve una prova maiuscola per ripartire. E il pronti via è quello che tutti i tifosi biancazzurri volevano perché Desogus sembra Marcell Jacobs sulla corsia mancina e poi regala a Vergani un cioccolatino delizioso che l'ex Salernitana spedisce in rete.
Il tecnico Colombo nel suo 4-3-2-1 rilancia Boben e Milani in difesa, a centrocampo scelte obbligate con Aloi, Mora e Gyabuaa mentre davanti torna Vergani con Cuppone e Desogus a supporto. Il Monopoli è spaventato, il Pescara continua a spingere e Mora di sinistro sfiora l'incrocio. Poi cambia qualcosa, i padroni di casa alzano il baricentro, i biancazzurri smettono di pressare ma i pugliesi non avevano fatto i conti con Brosco e Boben: i due “ministri della difesa” blindano tutto. O quasi perché Vassallo e Manzari provano a creare pericoli in area ma Plizzari resterà nel primo tempo inoperoso. Finita la sfuriata del Monopoli inizia la lezione di calcio di Aloi. Lancio di 50 metri per Desogus e show personale dell'ex Cagliari che manda il pallone all'angolino per il raddoppio. E manda a scuola De Santis del Monopoli, che di sicuro non vorrà vedere più il gioiellino classe 2002 del Pescara. Per Jacopo Desogus è il primo gol tra i professionisti.
Il secondo tempo. Pancaro ha lasciato De Santis nello spogliatoio, in campo c’è Rolando con Viteritti abbassato in difesa. Dentro anche Simeri ma il secondo tempo del Pescara è perfetto, o quasi. Perché Plizzari si fa male alla spalla, lascia il campo in barella e va in ospedale per accertamenti. La radiografia ha escluso fratture, la lussazione c’è stata e oggi la risonanza magnetica chiarirà meglio la gravità dell’infortunio.
Dentro Sommariva, il Monopoli spinge più con la forza della disperazione che non con le idee. Vassallo trova un gol (al 43°) con tanta fortuna perché Brosco gli ha regalato un pallone con il terreno di gioco che non ha aiutato il centrale biancazzurro. Recupero stile mondiali: 8’ con tanta paura, qualche pensiero e una palla gol non sfruttata da Kolaj (anche qui il campo ha fatto un bel favore al Monopoli). Ma dalle parti di Sommariva non succederà nulla. Giusto così. Al triplice fischio è festa grande per i 200 sostenitori presenti al Veneziani. Per il Pescara, tre punti preziosissimi per la classifica e il morale. Domenica alle 12.30 all’Adriatico c’è il Picerno.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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MONOPOLI (3-5-2): Vettorel 5.5; De Santis 4.5 (1’ st Rolando 5.5), Bizzotto 5, Pinto 5.5; Viteritti 5, Hamlili 5, Vassallo 6, Bussaglia 5.5 (21’ st Montini 5), Manzari 5.5 (45’ st Corti sv); Fella 5 (1’ st Simeri 5), Starita 6. A disp.: Avogadri, Dibenedetto, Piccinni, Drudi, Piarulli, Cascella, Radicchio. Allenatore: Pancaro
PESCARA (4-3-2-1): Plizzari 6 (36’ st Sommariva sv); Cancellotti 7, Brosco 7, Boben 7.5, Milani 6; Gyabuaa 6 (45’ st Kolaj sv), Aloi 7, Mora 7; Cuppone 6, Desogus 8 (45’ st Germinario sv); Vergani 7 (31’ st Tupta 6). In panchina: D’Aniello, Crescenzi, D’Aloia, De Marino, Ingrosso, Saccani, Lescano. Allenatore: Colombo
Arbitro: Petrella di Viterbo
Reti: 2’ pt Vergani, 36’ pt Desogus, 42’ st Vassallo.
Note: Serata tiepida, campo in brutte condizioni. Spettatori: 1.674, di cui 182 ospiti. Ammoniti: Vassallo, Fella, Pinto, Simeri, Brosco, Milani, Desogus, Mora. Angoli: 2-2. Recupero: 2’; 8’.
MONOPOLI
Per chi conosce… il Monopoli transitare su “Parco della Vittoria” e riportare tre punti era un obbligo e il tecnico Alberto Colombo, che in Puglia è di casa per averci allenato, quella strada la conosceva benissimo. Missione compiuta, Pescara batte Monopoli 2-1 grazie ai gol di Vergani e Desogus e con il pari del Crotone il secondo posto torna 4 lunghezze di distanza, in attesa della gara di stasera tra la capolista Catanzaro e il Foggia. Il pre-partita è un tourbillon di emozioni per Alberto Colombo: tantissimi applausi e attestati di stima per il tecnico che lo scorso anno ha fatto vivere momenti speciali alla piazza pugliese. Colombo sorride, ma in cuor suo sa bene che al Pescara serve una prova maiuscola per ripartire. E il pronti via è quello che tutti i tifosi biancazzurri volevano perché Desogus sembra Marcell Jacobs sulla corsia mancina e poi regala a Vergani un cioccolatino delizioso che l'ex Salernitana spedisce in rete.
Il tecnico Colombo nel suo 4-3-2-1 rilancia Boben e Milani in difesa, a centrocampo scelte obbligate con Aloi, Mora e Gyabuaa mentre davanti torna Vergani con Cuppone e Desogus a supporto. Il Monopoli è spaventato, il Pescara continua a spingere e Mora di sinistro sfiora l'incrocio. Poi cambia qualcosa, i padroni di casa alzano il baricentro, i biancazzurri smettono di pressare ma i pugliesi non avevano fatto i conti con Brosco e Boben: i due “ministri della difesa” blindano tutto. O quasi perché Vassallo e Manzari provano a creare pericoli in area ma Plizzari resterà nel primo tempo inoperoso. Finita la sfuriata del Monopoli inizia la lezione di calcio di Aloi. Lancio di 50 metri per Desogus e show personale dell'ex Cagliari che manda il pallone all'angolino per il raddoppio. E manda a scuola De Santis del Monopoli, che di sicuro non vorrà vedere più il gioiellino classe 2002 del Pescara. Per Jacopo Desogus è il primo gol tra i professionisti.
Il secondo tempo. Pancaro ha lasciato De Santis nello spogliatoio, in campo c’è Rolando con Viteritti abbassato in difesa. Dentro anche Simeri ma il secondo tempo del Pescara è perfetto, o quasi. Perché Plizzari si fa male alla spalla, lascia il campo in barella e va in ospedale per accertamenti. La radiografia ha escluso fratture, la lussazione c’è stata e oggi la risonanza magnetica chiarirà meglio la gravità dell’infortunio.
Dentro Sommariva, il Monopoli spinge più con la forza della disperazione che non con le idee. Vassallo trova un gol (al 43°) con tanta fortuna perché Brosco gli ha regalato un pallone con il terreno di gioco che non ha aiutato il centrale biancazzurro. Recupero stile mondiali: 8’ con tanta paura, qualche pensiero e una palla gol non sfruttata da Kolaj (anche qui il campo ha fatto un bel favore al Monopoli). Ma dalle parti di Sommariva non succederà nulla. Giusto così. Al triplice fischio è festa grande per i 200 sostenitori presenti al Veneziani. Per il Pescara, tre punti preziosissimi per la classifica e il morale. Domenica alle 12.30 all’Adriatico c’è il Picerno.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA

