Vergani in partenza, Pescara su Spalluto

Il Cittadella pensa al centravanti di Zeman: se dovesse fare un’offerta convincente, il club biancazzurro prenderebbe il viola
PESCARA. Il Cittadella pensa a Vergani. In caso di partenza dell’attaccante, il Pescara sarebbe pronto a tornare alla carica con la Fiorentina per Spalluto. Il mercato attorno al 22enne cresciuto nell’Inter resta in fermento, dopo le 31 presenze e i 6 gol della passata stagione in biancazzurro. Ad oggi, nessuna offerta ufficiale è pervenuta alla società biancazzurra e all’agente del calciatore. Se arrivasse quella giusta per soddisfare tutte le parti in gioco, Vergani potrebbe salutare il Pescara. Ma il discorso è in fase embrionale e non ci sono stati passi ufficiali da parte dei veneti. Sebastiani - che ha detto a più riprese di puntare su Vergani - pochi giorni fa aveva parlato di un ritorno su Spalluto in caso di eventuali cessioni in attacco. Se la trattativa decollerà, Zeman avrà come sostituto il 22enne della Fiorentina, reduce dai prestiti alla Ternana e al Novara, già bloccato da tempo dal ds Delli Carri, pronto a prenderlo a titolo definitivo dalla Viola. Prosegue la caccia alla mezzala. Il duello con il Latina per Sannipoli si è fatto incandescente e, al momento, senza via d’uscita. Il Pescara ha urgenza di sistemare il centrocampo di Zeman con un giocatore dal preciso identikit: gamba, struttura e qualità. In giro il mercato non offre tantissime soluzioni low cost o comunque alla portata delle casse biancazzurre. Il ds Delli Carri ha provato con Tribuzzi, del Crotone, ricevendo risposta negativa: il 25enne non è in uscita. Kabashi, offerto dalla Reggiana, pur essendo un giocatore di alto livello per la C, non ha le caratteristiche giuste per il calcio del boemo: la sua presenza escluderebbe quella di Tunjov. Uno degli obiettivi d’inizio estate, il 22enne ex Lecco, Girelli, oggi alla Samp, non intende scendere in C. La società biancazzurra spera di riaprire il dialogo con il Latina nei prossimi giorni, puntando sulla volontà di Sannipoli di trasferirsi in riva all’Adriatico (triennale a cifre più alte di quelle che oggi guadagna a Latina, circa 25mila euro netti). L’agente del centrocampista, Carpeggiani, proverà a mediare per sbloccare l’operazione prima che la sessione di mercato chiuda. Il Pescara è arrivato ad offrire 30mila euro e il 25% della futura rivendita, ma il Latina al momento non ha intenzione di scendere sotto quota 50mila euro e sembra disposto anche a tenersi il giocatore fino a gennaio, a costo di perderlo a zero. Una forzatura, ma questa è la situazione, mentre i giorni passano e vengono valutate tutte le possibili alternative nel ruolo. Sannipoli a Pescara sarebbe un titolarissimo per Zeman.
Mesik resta. Nessuna richiesta ufficiale arrivata finora per Ivan Mesik. Il Venezia, che si era avvicinato al giocatore, sta chiudendo un colpo nel reparto arretrato dalla serie A: il cagliaritano Altare. Non sembra esserci spazio per il 22enne slovacco del Pescara nella rosa dei veneti, almeno in questa sessione di mercato. Anche dall’estero, le sirene di qualche settimana fa (Bundesliga) hanno interrotto i segnali con la società biancazzurra. Il presidente Sebastiani non intende cedere il centrale negli ultimissimi giorni di mercato, a meno che non arrivi un’offerta clamorosa sia per la società che per il ragazzo. Mesik sarà con grande probabilità uno dei titolari della difesa di Zeman con Brosco o Pellacani. E con Riccardo Stivanello, classe 2004, gioiello del Bologna Primavera. Arriverà a Pescara la prossima settimana, dopo la prima giornata di campionato di serie A in cui gli emiliani ospiteranno il Milan al Dall’Ara: Stivanello sarà quasi certamente tra i convocati.
Orlando D’Angelo
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