Verlengia e Cologna, che colpi

Pescaresi secondi e teramani terzi nei Pulcini. È festa grande nonostante la pioggia e il freddo
ROSETO. In un clima decisamente invernale si è conclusa la 20ª edizione di Spiagge d’Abruzzo Cup, uno dei tornei di calcio giovanile più longevo d’Italia, organizzato dalla As Roseto.
I piccoli atleti sono stati costretti a disputare le ultime gare sotto una pioggia battente, con l’aggravante della temperatura rigida. Ma la voglia di salire sul gradino più alto del podio è stata più forte. Nella categoria Piccoli Amici si è imposto il Real Ginestra di Torre del Greco, seguito da Sporting Picentia Salerno e Biancorossi Teramo. I laziali dell’Albalonga hanno conquistato il primo posto nei Pulcini 2007, con i pescaresi del Verlengia secondi davanti ai partenopei del Real Ginestra. I calciatori in erba di Torre del Greco hanno fatto il pieno salendo sul podio anche nei Pulcini 2006, dietro ai polacchi dello Jaworia e ai piccoli del Cenisia Torino. Targata Napoli anche la categoria Pulcini 2005, con Ischia Isolaverde al primo posto, seguita da Lascaris Pianezza Torino e dal Cologna. Negli Esordienti a 9 è stata ancora una questione tutta partenopea con le formazioni napoletane dello Sport Village e Incontro Volla rispettivamente prima e seconda, seguite dall’Accademia Anagni. Tra i più grandicelli in evidenza le squadre polacche, con la Odra Centrum prima sia negli Esordienti 11, davanti a Cenisia e ancora Picentia, sia nei Giovanissimi, dopo aver battuto in finale ai rigori il Country Sport Avellino; terza Ischia.
Archiviata l’edizione del ventennale, gli organizzatori sono già col pensiero all’appuntamento del 2017.
«Si fa sempre più fatica a portare avanti questa manifestazione», ammette Camillo Cerasi, presidente della As Roseto Calcio, società di puro settore giovanile, «ma quando poi vediamo il sorriso e la gioia dei tanti ragazzi che prendono parte al torneo, guardo i miei collaboratori e scatta un tacito accordo che vuol dire: mettiamoci alle spalle tutto e ricominciamo a lavorare affinché la prossima edizione sia ancora migliore. Unico neo, il tempo inclemente, ma cercheremo di attrezzarci anche per ovviare a questo aspetto», ironizza il presidente. Soddisfatti anche i genitori che hanno accompagnato i piccoli atleti, i quali hanno approfittato del lungo ponte per abbinare una vacanza alla passione dei loro figli.
«Venire a Roseto per questo torneo è diventato un appuntamento fisso», dice il dirigente di una delle numerose società laziali, «al di là dell’aspetto agonistico, per noi è come ritrovare vecchi amici con i quali trascorrere qualche giorno in serenità».
«Quest’anno si è sentita l’assenza della compagine del Guatemala», conclude il presidente, «costretta a rinunciare all’ultimo momento a causa di una tragedia che ha colpito la società (un ragazzo è annegato nella piscina della scuola alla vigilia della partenza). Alla famiglia del ragazzo e al gruppo guatemalteco il nostro pensiero. Li aspettiamo l’anno prossimo».
Federico Centola
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