Verona, c’è Di Gaudio Pazzini in panchina

Stamattina la rifinitura a porte chiuse: Zaccagni ancora out Venduti 343 biglietti in città. Il presidente Setti: «Voglio la A»
VERONA . Stamattina il Verona svolgerà la rifinitura a porte chiuse a Peschiera, poi partirà direzione Pescara. Sul pullman non salirà il centrocampista Mattia Zaccagni, indisponibile per un problema muscolare. Recupera, invece, l’attaccante Antonio Di Gaudio. L’ex Carpi, che non è mai stato a disposizione da quando è arrivato Aglietti, sarà convocato ma partirà dalla panchina. Il tecnico gialloblù sembra intenzionato a confermare la stessa formazione di mercoledì. Nonostante l’Hellas debba fare risultato pieno a tutti i costi per accedere alla finale, Aglietti non giocherà dall’inizio con Di Carmine e Pazzini insieme. Partirà dal 1’ solo l’ex bomber del Perugia, mentre il Pazzo resta una carta da giocare a partita in corso. I possibili cambi rispetto alla squadra vista al Bentegodi potrebbero essere due: Colombatto, centrocampista più offensivo, al posto di uno tra Henderson e Danzi che sono più incontristi. L’altra soluzione che ha in mente Aglietti è quella di lanciare subito nella mischia l’esterno sudcoreano Lee al posto di Laribi. Per il resto, pochi dubbi: davanti a Silvestri, confermata la difesa a quattro Faraoni, Dawidowicz, Empereur e Vitale. A centrocampo Gustafson play con Danzi e Henderson (o Colombatto) e davanti Matos, Di Carmine e Laribi (o Lee).
Fino a ieri sera i tifosi scaligeri hanno acquistato 343 biglietti. I tagliandi per il settore ospiti (capienza 741 posti) sono in vendita fino alle 19 di oggi. Ieri, intanto, ha parlato il presidente dell’Hellas, Maurizio Setti, che ha smentito le voci di un interesse per l’acquisto del Carpi. «La mia testa, il mio impegno, sono tutti qui, al Verona», ha detto Setti. «C’è un’altra battaglia da combattere, insieme. Penso solo alla partita di Pescara che può essere decisiva per il nostro futuro. Perché il Verona io lo voglio dove ho sempre voluto che fosse, in serie A, dove siamo stati per 4 stagioni». (g.g.)
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